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Conferenza stampa in Regione

Primi cento giorni, Caldoro tira le somme


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Primi cento giorni, Caldoro tira le somme
10/11/2010, 16:11

NAPOLI – Cinque i piani approvati, per la stabilizzazione finanziaria, per la gestione dei rifiuti speciali, per la casa, per il lavoro e la riorganizzazione della rete ospedaliera e circa ottomila tra delibere e decreti varate nei primi 100 giorni di governo. Il governatore della Campania Stefano Caldoro stila un primo bilancio della sua attivita' di governo e si dice soddisfatto del lavoro compiuto ''pur tra mille difficolta' - sottolinea nel corso di una conferenza stampa - e avendo ereditato un disastro contabile fatto di cambiali in bianco''.
''Certo - ha aggiunto Caldoro - rimane tanto da fare, c'e' ancora da lavorare, ma il cambio di passo c'e' stato, soprattutto nell'aver previsto una programmazione che non ha precedenti negli ultimi dieci anni di questa regione e che passa per il varo di cinque piani alcuni dei quali sono all'esame del Consiglio regionale mentre per altri sono gia' pronti in bandi. Una rivoluzione culturale - ha spiegato il governatore - rispetto alla tendenza che c'era qui di non ricorrere tanto ai piani quanto a una contrattazione continua di finanziamenti a fondo perduto''. Caldoro ha promesso che ci sara' una valutazione continua e periodica dei risultati raggiunti dalla Giunta sul modello in voga nelle aziende. ''Tenendo conto - ha precisato - che un ente complesso come la Regione Campania non puo' essere paragonato a una azienda''. "Quello di Pompei e' un problema di salvaguardia del patrimonio storico e culturale. E' cosa diversa dall'evento calamitoso che ha colpito il Veneto". Il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro replica cosi' alla richiesta di priorita' di intervento avanzata dal collega veneto Luca Zaia. "Per noi Pompei e' un'urgenza - prosegue Caldoro, - per interventi di manutenzione immediati e per realizzare un sistema di governance che ci dia la possibilita' di risorse non solo statali". Caldoro rifugge dalla polemica con il presidente della Regione Veneto. "Aprire una polemica in questi casi - spiega - non serve. In queste situazioni deve scattare un meccanismo di solidarieta'. In situazioni difficilissime, che la Campania ha avuto anche di recente, servono risposte immediate, dal Governo, dalla nazione".
''Ho parlato ieri con il ministro Fitto. Entro 15 giorni il governo varera' il piano per il sud''. Per il governatore il piano riveste particolare importanza per la Campania, dopo l'azione di 'stabilizzazione' dei conti ed un'opera di ''razionalizzazione e controllo della spesa''. Questo perche', aggiunge, ''non si possono praticare politiche di sviluppo senza le necessarie coperture. Con il piano sud sara' possibile attivare questo tipo di interventi andando ben oltre i confini regionali''.
Una netta ''inversione di tendenza'' che punta alla programmazione e non alla gestione partendo dal piano di stabilizzazione finanziaria dovuto alla necessita' di fronteggiare quelle ''cambiali in bianco'' che la vecchia giunta regionale aveva sottoscritto. Un quadro che, per il Governatore, segna un'inversione di tendenza con un obiettivo preciso: ''Fare della Campania una Regione nuova e 'normale'''. Fino alla data del 29 agosto (i classici primi cento giorni di governo) la giunta della Campania ha varato 7.980 delibere e avviato piani di intervento sui temi piu' 'caldi'. Dal piano di rientro dal debito sanitario al piano casa con l'Housing Sociale; dal piano lavoro a quello delle imprese e del settore rurale. L'insieme del lavoro svolto finora con ogni dettaglio sara' visibile anche sul sito della Regione per consentire a tutti i cittadini di verificare le azioni dell'esecutivo. ''E' uno strumento che sara' aggiornato in progress - spiega Caldoro - ogni settimana o ogni quindici giorni''.

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di Nando Cirella
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