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“Affrontare difficoltà in cui si trovano famiglie e imprese”

Primo Maggio, Napolitano: “Dare centralità al lavoro”

A Perugia e a Roma si aprono le celebrazioni con i sindacati

Primo Maggio, Napolitano: “Dare centralità al lavoro”
01/05/2013, 09:52

ROMA - "E' il giorno in cui dobbiamo mettere decisamente al centro dell'attenzione il lavoro, fondamento della nostra Repubblica. Questa è la nuova grande questione sociale del nostro tempo e abbiamo il dovere politico e morale di concentrarci su questi problemi", queste le parole del Capo dello Stato per la giornata del Primo  Maggio. In un periodo di stallo politico e sociale, il rieletto Presidente della Repubblica incita a un intervento immediato per rilanciare l’occupazione giovanile e non solo. La proposta accettata da Napolitano, ovvero quella di svolgere il ruolo di Capo dello Stato, è stata accolta con la sola intenzione di permettere al neo-governo di agire prontamente e costruttivamente:
“ Ho acconsentito alla sollecitazione a rendermi disponibile per una rielezione a Presidente solo per senso del dovere in un momento grave per la Nazione: essendo urgente sbloccare la formazione di un governo che affrontasse le difficoltà in cui si trovano oggi troppe famiglie, troppe imprese, troppi lavoratori italiani", ha ricordato puntualmente Giorgio Napolitano.
L’emergenza da arginare è quella di una generazione senza lavoro, una piaga sociale che deve essere affrontata e risolta, ha spiegato il Capo dello Stato rivolgendosi al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, al Presidente della Federazione Maestri del Lavoro d'Italia, ai Segretari Generali di CGIL, CISL, UIL e UGL. 

Alla luce degli ultimi dati Istat, anche , i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil lanciano messaggi in difesa e per l’affermazione del diritto al lavoro. In questa giornata di celebrazioni e di discorsi, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti  manifesteranno per le strade di Perugia per commemorare  Daniela e Margherita, le due donne morte il 6 marzo scorso negli uffici della Regione.  Recuperare la dignità e restituire centralità al lavoro, questi gli obiettivi per le ricorrenze della Festa dei Lavoratori. “E’ necessaria una cooperazione forte e fattiva tra mondo imprenditoriale e sindacati. Ho costatato con compiacimento la disponibilità a collaborare di entrambe le parti sociali. Non si danno buone opportunità di lavoro in assenza d’imprese in buona salute. Ed è purtroppo forte il malessere delle nostre piccole e medie imprese, il cui rilancio è interesse comune degli imprenditori e dei lavoratori", ha affermato in conclusione Giorgio Napolitano.

 

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di Redazione
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