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Lega Nord: "Votiamo, ma poi cambiamo la legge"

Privatizzazione dell'acqua: i Verdi pronti al referendum


Privatizzazione dell'acqua: i Verdi pronti al referendum
17/11/2009, 17:11

ROMA - La decisione del governo di mettere la fiducia sulla conversione in legge del decreto legge che - tra gli altri - prevede un articolo in cui si dispone la privatizzazione delle società che distribuiscono l'acqua nelle case, trasformando l'acqua da un diritto in un semplice bene di consumo, sta scatenando già le prime reazioni.
La prima in assoluto è quella dei Verdi, che - anche se non hanno rappresentanza parlamentare - stanno lottando contro questa legge. A illustrare la loro posizione è il Presidente Nazionale, Angelo Bonelli: "Questo governo sta, giorno dopo giorno, infliggendo durissimi colpi all'ambiente e ai diritti dei cittadini. Con la privatizzazione dell'acqua, che verra' decisa con l'ennesima fiducia, nonostante il governo goda di un'amplissima maggioranza, si mettono le mani su un bene comune come l'acqua, essenziale alla vita e risorsa non illimitata. Di fronte agli attacchi contro l'ambiente e contro il patrimonio di tutti e' necessaria una forte mobilitazione popolare. Come Verdi inizieremo una raccolta di firme per i referendum per dire NO all'acqua privata e Si' a quella come bene comune e per dire No al nucleare e Si' al solare".
Ma perplessità arrivano anche dall'interno della maggioranza. Lo dimostra la dichiarazione di Marco Reguzzoni, vicepresidente dei deputati della Lega Nord: "Voteremo la fiducia, ma avremmo voluto migliorare il testo per farlo corrispondere con la sua posizione storica a favore dell'acqua pubblica". Annunciando inoltre che ci saranno modifiche che verrannoinserite già nella Finanziaria, che per ora è al Senato.

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di Antonio Rispoli
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