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Scontro polemico tra opposizione e relatore Pdl

Processo breve: arriva l’ok in commissione alla Camera

Pd e Idv: “Legge ad personam. Pro Berlusconi”

Processo breve: arriva l’ok in commissione alla Camera
22/03/2011, 19:03

ROMA - La commissione Giustizia della Camera ha approvato l’emendamento presentato dal relatore della proposta di legge sul processo breve, Maurizio Paniz (Pdl), che introduce la prescrizione abbreviata per gli incensurati. La norma, che introduce l’articolo 4-bis nel testo, prevede che per gli incensurati ci siano dei tempi di prescrizione più brevi che per i recidivi. In sostanza si stabilisce che quando si è in presenza di atti interruttivi del processo, come ad esempio un interrogatorio, il tetto massimo della pena aumenti non più di un quarto, ma di un sesto per le persone mai condannate prima il cui processo non sia arrivato alla sentenza di primo grado. Per quanto riguarda quest’ultimo punto, il relatore del provvedimento Maurizio Paniz si è detto disponibile a rivederlo. Scontro polemico in Commissione tra opposizione e relatore: per il Pd si tratta di una norma “ad personam”, finalizzata a far morire i processi che vedono come imputato Silvio Berlusconi. “Sono spudorati - ha commentato Donatella Ferranti del Partito Democratico - sembra stiano approfittando della guerra per accelerare tutte le norme che riguardano Berlusconi. La prescrizione breve se sarà approvata in questa forma darà un duro colpo alla lotta alla corruzione”. Polemica la risposta di Paniz, che ha accusato l’opposizione di voler “svilire” il suo lavoro e ha negato che l’introduzione dell’articolo 4 bis nel provvedimento possa influire sui procedimenti in corso a carico del premier. “In nessun modo - ha affermato - si arriverebbe alla fine del processo Mills a fine febbraio dell’anno prossimo, e se siete onesti voi lo sapete bene”. Paniz ha rivendicato di aver svolto il suo lavoro ascoltando il dibattito in Commissione e le audizioni svolte e si è detto pronto a nuove modifiche. È quindi intervenuto il leader dell’Idv Antonio Di Pietro, che ha subito rilanciato: “Se non è provocatoria, siamo pronti ad accogliere la proposta di Paniz: ripensare il secondo comma dell’articolo 4 bis e prevedere che valga da quando entra in vigore la legge e non si applichi ai processi in corso”.

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di Antonio Formisano
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