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Dopo si scatena la bagarre nell'opposizione

Processo Breve, la Camera approva


Processo Breve, la Camera approva
13/04/2011, 21:04

ROMA - La Camera ha approvato stasera, tra i boati di disapprovazione del centrosinistra, il disegno di legge che prevede tempi di prescrizione dei reati più brevi per gli incensurati. Il provvedimento è passato con 314 sì e 296 no.Ora il tempo della prescrizione è di norma pari alla pena massima prevista per il reato più un quarto per via delle interruzioni. La nuova norma prevede di ridurre da un quarto ad un sesto questo aumento automatico della prescrizione, ma soltanto per gli incensurati contro i quali non sia già stata pronunciata una sentenza di primo grado. Della legge potrebbe beneficiare, tra gli altri, il presidente del consiglio Silvio Berlusconi, perché la "prescrizione breve" accorcerebbe di otto mesi il processo Mills in cui lui è imputato per corruzione giudiziaria, rischiando di farlo finire prima della sentenza di primo grado. Il provvedimento, già noto come "processo breve" ha cambiato sostanzialmente di contenuto in questo passaggio alla Camera, dove è spuntata la norma sulla prescrizione e sono state cancellate quelle che prevedevano l'estinzione automatica dei processi che superavano una certa durata. Ora il ddl tornerà al Senato per l'approvazione definitiva.

Le reazioni:
Manifestanti si scagliano contro Bossi: ''Bossi venduto, Bossi venduto. Vergogna!''. Cosi' il gruppo di persone che fuori da Montecitorio manifestavano contro il provvedimento sulla prescrizione breve, ha contestato il leader della Lega Nord, Umberto Bossi, all'uscita dalla Camera dopo il voto in aula. A una giornalista che chiede al Senatur un commento alle urla che arrivano dai manifestanti, Bossi risponde: ''Gridano 'vergogna' per voi, per tutti i soldi che prendete''.

Gasparri: "Berlusconi farebbe male se non si tutelasse davanti a giudizi faziosi, prevenuti e condotti forzando le norme dello stato vigente. Io se fossi in lui lo utilizzerei perché colpito da un modo fazioso e illegale di esercitare le azioni giudiziarie nei suoi confronti. Il problema qui è non fare lotta politica abusando della funzione di magistrato" . Queste le parole del presidente dei senatori Pdl Maurizio Gasparri stasera alla Zanzara di Radio 24 dopo il si della Camera alla prescrizione abbreviata. 

Denis Verdini: "Il Pdl e' una vera macchina da guerra. Vinciamo sempre, sul piano elettorale, nei voti in Parlamento... Sempre". Questo il commento a caldo, dopo l'ok di Montecitorio al processo breve, del coordinatore del Pdl, Denis Verdini. "In questi due giorni durissimi - aggiunge Verdini - la maggioranza ha sempre tenuto, e' stata dimostrata la coesione del Pdl e di tutta la maggioranza, che e' cresciuta ancora ed ora e' a 316". Per Verdini, infatti, se si considerano le assenze al momento del voto di Frattini e di Berlusconi, "da 314 siamo passati a 316". Quanto ai 6 voti in piu' che la maggioranza ha ottenuto nel voto a scrutinio segreto, il coordinatore del Pdl osserva: "Un segnale? Direi un segnale di un sentimento. Quando si radicalizza la battaglia politica non si ragiona piu' e il voto segreto aiuta a seguire i propri sentimenti". 

L'Italia dei valori: Clinica santa Rita: nessuna giustizia. Processo Cirio: nessuna giustizia. Caso tarantini: nessuna giustizia. Fincantieri Palermo; nessuna giustizia. Processo eternit: nessuna giustizia. Ilva di Taranto: nessuna giustizia. rogo Tyessenkrupp: nessuna giustizia. crollo casa dello studente: nessuna giustizia. Strage di Viareggio: nessuna giustizia. Sono stati questi i cartelli innalzati brevemente dai deputati dell'Idv subito dopo l'approvazione del processo breve. I cartelli sono stati fatti '' ammainare'' dal Presidente della Camera Gianfranco Fini. 

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di Valerio Esca
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