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Nonostante l’audio giudice di Cassazione continua a negare

Processo Mediaset, Esposito: “Intervista manipolata”


Processo Mediaset, Esposito: “Intervista manipolata”
07/08/2013, 17:55

L’intervista rilasciata al quotidiano Il Mattino "è stata manipolata". Lo sostiene il giudice Antonio Esposito, nella bufera per aver rilasciato considerazioni personali sul processo Mediaset, in cui è implicato il leader del Pdl, Silvio Berlusconi. Il quotidiano ha così deciso di rendere pubblico l’audio dell’intervista ma il giudice di Cassazione continua a ribadire la sua posizione: nell'articolo è stata inserita una domanda sul processo Mediaset "mai invece rivoltagli dal giornalista", e né la domanda né la risposta erano riportate nel testo da lui ricevuto via fax.
“Quando ho chiuso il giornale l'altro ieri sera con in prima pagina l'intervista al giudice Esposito mi aspettavo questa tempesta". Lo dichiara il direttore del Mattino di Napoli,Alessandro Barbano. "Questa intervista è nata 15 minuti dopo la sentenza. Vi svelo questo retroscena: il giornalista Antonio Manzo e il giudice Esposito hanno parlato meno di 15 minuti dopo la lettura della sentenza, Manzo ha chiesto esplicitamente al giudice 'facciamo un'intervista per spiegare questa sentenza' e lui ha risposto 'sentiamoci dopo 2-3 giorni'", ha rivelato ancora il direttore del quotidiano.
Barbano racconta poi la sua versione dei fatti dopo il comunicato inviato dal giudice Esposito secondo il quale tramite fax è arrivata la versione dell’intervista che sarebbe stata pubblicato Sul Mattino, senza però le frasi più controverse: "Io ho assistito alla telefonata in cui Antonio Manzo gli ha comunicato che avrebbe inserito anche la parte dell'intervista sulle motivazioni" e dunque sulla frase contesa relativa al "non poteva non sapere". "Noi ci siamo molto interrogati se scriverla o non scriverla, ne abbiamo discusso e quando abbiamo preso questa decisione il giornalista ha chiamato il giudice Esposito e gli ha detto espressamente che avrebbe inserito questa parte dell'intervista; dunque si tratta di una smentita surreale", afferma ancora il direttore.
Il Csm, intanto, ha aperto la pratica su Esposito. Il fascicolo è stato assegnato alla Prima Commissione, competente sui trasferimenti d'ufficio per incompatibilità.

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di Erika Noschese
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