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I legali di Berlusconi ricorrono alla Cassazione

Processo Mediaset, ricorso Berlusconi: interdizione basata su fatti prescritti


Processo Mediaset, ricorso Berlusconi: interdizione basata su fatti prescritti
12/12/2013, 18:37

Due anni di interdizione dai pubblici uffici rappresentano "una pena accessoria in misura certamente maggiore di quella che sarebbe stata consentita, anche perché sono stati calcolati su fatti prescritti”. È quanto scrivono gli avvocati di Silvio Berlusconi, Niccolo' Ghedini e Franco Coppi nel ricorso alla Cassazione contro la sentenza dello scorso 19 ottobre con cui la Corte d’Appello di Milano ha condannato il leader di Forza Italia all’interdizione di due anni dai pubblici uffici nell'ambito della vicenda Mediaset. "La sentenza impugnata - sostengono i legali di Berlusconi - lungi dall'effettuare il giudizio di commisurazione della pena con specifico riferimento ai fatti contestati - limitati ormai all'inserimento in due successive dichiarazioni della società Mediaset spa di quote di ammortamento dei diritti televisivi acquisiti negli anni precedenti ritenute fittizie in quanto calcolate su una valorizzazione di tali diritti ritenuta anch'essa fittizia - ha allargato il campo alla valutazione di condotte che non solo costituiscono un mero presupposto di quelle (assai più' limitate e circoscritte) per le quali è intervenuta la condanna ma in relazione alle quali è per di più' intervenuta la prescrizione".

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di Erika Noschese
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