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PRODI: CRISI E' UN LUSSO CHE NON POSSIAMO PERMETTERCI


PRODI: CRISI E' UN LUSSO CHE NON POSSIAMO PERMETTERCI
24/01/2008, 15:01

Un breve discorso da parte di Romano Prodi, per chiedere la fiducia al Senato, nonostante i numeri non pare siano dalla sua parte.
«Sono qui per assumermi le responsabilità che mi competono ma anche per chiedervi lo stesso senso di responsabilità - ha detto il premier - ho deciso di essere qui oggi per chiedere un esplicito e motivato giudizio a ciascuno di voi. Un dibattito deve essere un momento di costruzione e non di distruzione» ha dichiarato Romano Prodi parlando dell'esigenza di istituire una crisi solo in funzione di un'alternativa percorribile.
Prodi ha individuato tre emergenze per le quali una vacanza di governo potrebbe essere fatale per il ritardo che già il Paese registra: la crisi istituzionale, che per il presidente del Consiglio è anche la causa dell'attuale squilibrio, lo scenario internazionale con la crisi a Gaza, e la congiuntura economica. 
Il premier ha aperto le dichiarazioni ribadendo la sua solidarietà all'ex ministro Mastella, e facendo suoi i contenuti della relazione sullo stato della Giustizia in Italia: «un testo che mette in evidenza luci e ombre della giustizia in Italia - ha detto Prodi - una relazione che chiede allla classe politica uno straordinario impegno».
Sono attualmente in corso le dichiarazioni di voto dei capigruppo al Senato.

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di redazione
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