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Professioni: De Gregorio, maggiore chiarezza su nomine

Procedere ad una estrazione a sorte tra tutti i nominativi

Professioni: De Gregorio, maggiore chiarezza su nomine
05/06/2013, 14:09

“E' necessaria maggiore chiarezza sui criteri di nomina dei nuovi consigli di disciplina degli Ordini territoriali. L’auspicio è che, in caso non dovesse pervenire alcuna candidatura all’Ordine, si proceda ad una estrazione a sorte tra tutti i nominativi degli iscritti all’ente stesso. Nel caso in cui il numero di candidati fosse, invece, superiore ai posti disponibili, il sorteggio andrebbe effettuato tra i nominativi inseriti nell’elenco dei potenziali candidati”. Lo ha detto Umberto De Gregorio, presidente dell’Unagraco (Unione nazionale commercialisti ed esperti contabili) di Paola.

“Sul Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia del 15 maggio 2013 sono stati pubblicati i due regolamenti attuativi relativi alle nuove disposizioni sul procedimento disciplinare delle professioni regolamentate. I consigli disciplinari territoriali – continua De Gregorio - devono essere composti da un numero massimo di consiglieri effettivi pari a quello dei consiglieri che attualmente svolgono funzioni disciplinari oltre 5 supplenti. E' auspicabile che il sistema di scelta dei componenti possa avvenire mediante sorteggio da un elenco predisposto dallo stesso Ordine territoriale. Gli iscritti all’Ordine, che aspirano alla nomina di componente del consiglio di disciplina e in possesso dei requisiti richiesti, potrebbero presentare apposita domanda ed inviare il proprio curriculum”.
“L’Ordine territoriale dovrà predisporre un elenco, da sottoporre al Presidente del Tribunale competente, con un numero di nominativi pari al doppio del numero dei consiglieri da nominare. Il Presidente del Tribunale procederà alla nomina scegliendo i nominativi dall’elenco fornito dall’Ordine territoriale. Ma potrebbero sorgere problemi legati alla valutazione dei nominativi da inserire nell’elenco qualora non dovesse pervenire alcuna candidatura ovvero candidature in numero inferiore o superiore rispetto a quelle da dover indicare nell’elenco. In questo caso lo stesso Consiglio dell’Ordine, in maniera autonoma, procederà all’individuazione dei nominativi da trasmettere al Presidente del Tribunale. L’auspicio – conclude il presidente dell’Unagraco di Paola – è che in questi casi si proceda ad un sorteggio”.

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di Redazione
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