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Riduzione del 35% per Sky, Mediaset intatta

Pronta la legge per tagliare la pubblicità a Sky


Pronta la legge per tagliare la pubblicità a Sky
16/12/2009, 09:12

ROMA - Continuano ad essere proposte ed elaborate leggi ad personam. Questa volta il "nemico" da abbattere, per il governo, si chiama Sky. Ed allora ecco una legge che, con la scusa di recepire una direttiva europea, colpisce pesantemente l'unico rivale di Mediaset. Infatti la legge prevede una riduzione dell'affollamento orario della pubblicità per quelle "TV satellitari che ricevono incassi da altre parti, come canoni o abbonamenti". In realtà la direttiva dell'Unione Europea dice solo che l'affollamento pubblicitario delle TV deve rimanere sotto il 20%.
Ma il provvedimento in questione, confermando che le televendite non fanno parte dell'affollamento pubblicitario e conservando il tetto al 18% per Mediaset, mentre RAI e Sky avranno solo il 12%, permetterà a Pubblitalia 80 - la società che raccoglie la pubblicità per conto di Mediaset - di spadroneggiare, andando ben oltre il 63% raggiunto attualmente. E che dimostra come il monopolio sulla TV ci sia, da parte di Berlusconi.
Una legge del genere non colpirebbe solo Sky, ma anche tutti gli altri utenti che usano la stessa piattaforma. Si tratta dei canali satellitari fatti in Italia o delle succursali italiane di canali satellitari stranieri, come Fox Channel Italia. E' facile immaginare che una riduzione dei tetti pubblicitari significherebbe minori incassi e quindi il licenziamento di persone che attualmente lavorano nel settore.

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di Antonio Rispoli
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