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Berlusconi non vuole pagare 200 milioni di tasse

Pronta la nuova legge ad personam: il lodo Cassazione


Pronta la nuova legge ad personam: il lodo Cassazione
31/10/2009, 12:10

ROMA - Non bastavano le leggi per bloccare i processi penali; adesso il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi apre nuovi vuoti nelle casse dello Stato per non pagare le tasse in contenzioso.
Infatti c'è un contenzioso tra l'Agenzia delle Entrate e la Mondadori, per 400 miliardi di vecchie lire. Si tratterebbe si soldi che la società editrice ha scalato dalle proprie tasse - secondo il Fisco italiano - in maniera indebita. Già nei giorni scorsi è successa una cosa stranissima: il processo - che è ormai in Cassazione - è stato tolto dalle mani del Giudice Altieri, a cui era stato inizialmente assegnato, per essere trasferito alle Sezioni Unite. L'anomalia consiste nel fatto che solitamente questo passaggio lo decide il giudice su richiesta delle parti; questa volta sono stati i vertici della Cassazione a deciderlo, senza parlarne con Altieri. Il punto è che questo è un giudice noto per la sua inflessibilità, e quindi che condanna i ricorrenti più spesso di quanto li assolva. Infatti, le Sezioni Unite, appena ricevuto il processo, hanno fatto quello che Altieri si era espressamente rifiutato di fare, su richiesta della difesa Mondadori: rinviarlo.
Poi, per una strana coincidenza, spuntano due emendamenti alla Finanziaria che è in discussione al Senato. Uno sposta l'età del pensionamento per i giudici dai 75 ai 78 anni, cosa che farà molto felici i giudici di più alto grado. Ma il secondo emendamento sarebbe devastante: la possibilità si chiudere i contenziosi che arrivano in Cassazione pagando solo il 5% della somma contesa. Considerando che ogni anno in Cassazione arrivano oltre 20 mila processi, per conteziosi che di solito sono almeno di decine di migliaia di euro, si tratterebbe di perdere ogni anno, per lo Stato, entrate per milioni e milioni di euro.
La cosa ha provocato una reazione negativa da parte del Presidente della Camera, Gianfranco Fini; ma bisogna vedere cosa farà la maggioranza.

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di Antonio Rispoli
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