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Pronti i codici tributo per il recupero degli importi indebitamente fruiti


Pronti i codici tributo per il recupero degli importi indebitamente fruiti
20/02/2012, 15:02

L’Agenzia delle Entrate recupera le somme relative all’indebita fruizione del credito d’imposta, introdotto con la legge regionale n. 12 del 2007 a favore delle imprese che hanno effettuato nuovi investimenti produttivi nel territorio campano, a sostegno dello sviluppo economico regionale. Con la risoluzione n.16/E del 17 febbraio 2012, infatti, l’Amministrazione finanziaria istituisce i codici tributo “3898” e “3899” per consentire il versamento, tramite modello F24, degli importi in caso di recupero del beneficio non spettante.



Le attività di gestione delle operazioni di fruizione del credito d’imposta furono disciplinate con un’apposita convenzione stipulata tra la Regione Campania e l’Agenzia delle Entrate il 2 dicembre 2009, che prevedeva anche specifici controlli circa l’effettiva spettanza e l’eventuale recupero dei crediti stessi.



Con il codice tributo 3895 “Credito d'imposta per nuovi investimenti produttivi nella regione Campania, ai sensi dell'art. 3 della legge regionale n. 12/2007”, istituito con la risoluzione n.17/E del 2010, si fruiva dell’agevolazione tramite il modello F24 in compensazione.



I nuovi codici e le istruzioni di utilizzo - I nuovi codici tributo sono:



· “3898”, denominato “Credito d’imposta per nuovi investimenti produttivi nella Regione Campania, ai sensi dell’art. 3 legge regionale n. 12/2007 e relativi interessi – controllo sostanziale dei presupposti e requisiti di legge”;

· “3899”, denominato “Credito d’imposta per nuovi investimenti produttivi nella Regione Campania, ai sensi dell’art. 3 legge regionale n. 12/2007, sanzione – controllo sostanziale dei presupposti e requisiti di legge”.



I codici vanno riportati nella sezione “Erario” esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “Importi a debito versati” ed è obbligatorio compilare il “codice ufficio” e il “codice atto”, riportati nel provvedimento di recupero notificato.

Inoltre, nel campo “Anno di riferimento” deve essere indicato l’anno in cui è effettuato il versamento, valorizzato nel formato “AAAA”.



Il testo della risoluzione è disponibile sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it all’interno della sezione “Documentazione - Provvedimenti, circolari e risoluzioni”.

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di Redazione
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