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In primo piano la lotta all'evasione

Pronto il nuovo pacchetto fisco

Tra le novità la proroga del 16 maggio

Pronto il nuovo pacchetto fisco
24/02/2012, 22:02

 ROMA - Potrebbe essere pronto entro sera il decreto sulle semplificazioni fiscali. L’appuntamento decisivo per la stesura del pacchetto è stato previsto per il primo pomeriggio di questa giornata e già nella giornata di domani, salvo inconvenienti, potrebbe essere reso noto.
Il decreto fiscale si pone l’obiettivo primario di semplificare adempimenti tributari. Non ultimo, ne di minore priorità, il tentatvo di intensificare la lotta all’evasione fiscale. Una questione questa su cui l’esecutivo sottolinea di aver già avviato una efficace camagna di opinione.
Obbligare le imprese a trasmettere periodicamente all’amministrazione fiscale l’elenco dei propri fornitori, potrebbe essere una delle prime misure da applicare.
Inclusa nella bozza anche una clausola che stabilisce l’esenzione del pagamento dell’impresa municipale unica(imu) solo per immobili non commerciali.
Il governo sceglie invece la strada dell'emendamento al decreto legge sulle liberalizzazioni per rivedere il regime di esenzione dall'Imu, la nuova Ici, oggi in vigore sugli immobili della Chiesa e delle associazioni non a scopo di lucro."Il presidente del Consiglio e ministro dell'Economia e delle finanze, Mario Monti, ha informato il Consiglio dei ministri di aver presentato al Senato un emendamento" al decreto liberalizzazioni "in merito all'esenzione dall'imposta Ici/Imu di cui beneficiano gli enti non commerciali", recita una nota di Palazzo Chigi. L'emendamento "intende garantire la massima tempestività nell'attuazione degli auspici della Commissione europea", continua la nota. Palazzo Chigi ricorda le linee guida con cui il governo intende rimettere mano alle forme di esenzione già illustrate il 15 febbraio da Monti al commissario europeo alla Concorrenza, Joaquin Almunia. L'esenzione sarà garantita ancora a tutti gli immobili nei quali si svolge in modo esclusivo un'attività non commerciale. Per gli immobili ad uso misto l'esenzione sarà limitata alla sola frazione di unità nella quale si svolge l'attività di natura non commerciale. Il testo dell'emendamento chiarisce che la nuova disciplina produrrà i suoi "effetti fiscali a partire dal primo gennaio 2013", quindi per il 2012 nulla cambia.
Per la prima volta, a pagare una tassa per i propri immobili ( quelli non ad uso di culto) sarà anche la Chiesa cattolica. Questa delibera permetterà, secondo l’Associazione dei Comuni italiani (Anci), l’entrata nella cassa dello stato di una somma tra i 500 e i 600 milioni di euro.
L’intezione circa il fisco, secondo alcune indiscrizioni, sarebbe quella di ridurre le prime diue aliquote fiscali, cioè quella che attualmente si trova al 23% fino a 15.000 euro di reddito e quella al 27% fino a 28.000 euro di reddito.
In questo modo sarà possibile “di ridurre il disavanzo pubblico e far affluire ai contribuenti onesti in forma di minori tasse il gettito di maggiore lotta all'evasione” , ha spiegato Mario Monti nei giorni scorsi.


Attese molte novità tra cui la proroga al 16 maggio per il pagamento della tassa sull’anonimato per chi ha aderito allo scudo fiscale e novità sulla tracciabilità. Sono previsti due mensi in aggiuntivi per pensionati e lavoratori del pubbligo impiego per munirsi di un conto corrente bancario o postale . Su questi verranno accreditati pensioni e stipendi superiori a 1.000 euro. Il termine è previsto per il primo maggio.
Per quanto concerne le tasse, non sono previsti tagli, mentre per gli sconti si dovrà attendere qualche anno.
Nel frattempo i proventi provenienti della lotta all’evasione 2012 e 2013 saranno confluiti in un fondo costituito appositamente per tale scopo. Questi saranno distribuiti ale famiglie e ai redditi bassi.
Novità anche sul paino difesa e sicurezza nazionale. Concordato lo stop all’acquisto di partecipazioni in imprese controllate dallo Stato che svolgano attività di rilevanza strategica per il sistema di difesa e sicurezza nazionale solo nel caso in cui l’acquirente sia un soggetto esterno all’Ue e in caso di “minaccia effettiva di grave pregiudizio per gli interessi essenziali della sicurezza nazionale”.
Le principali novità riguardanti il fisco includono la cancellazione dello spesometro èper gli acquisti e i servizi ai fini Iva oltre 3 mila euro per i quali  torna invece l'elenco clienti e fornitori, le sanzioni fino al 40% per chi verrà sorpreso a esportare capitali all'estero oltre la soglia consentita di 10mila euro, e i finti ispettori dei Monopoli di Stato che entreranno nelle sale giochi per stanare eventuali illegalità.

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di Alessia Tritone
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