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Blogger in piazza contro il dercreto 'ammazza blog'

Protesta a Roma contro il ddl intercettazioni


Protesta a Roma contro il ddl intercettazioni
29/09/2011, 18:09

 

Piazza del Pantheon a Roma è lo scenario della manifestazione contro la legge bavaglio sulle intercettazioni. La manifestazione del "Comitato per la liberta' e il diritto all'informazione, alla cultura e allo spettacolo" vuole ribadire il no al "reiterato tentativo del governo di imbavagliare l'informazione. Siamo con la societa' civile e decine e decine di associazioni, movimenti e sindacati - dicono gli organizzatori - a fronteggiare questo ennesimo ricatto alla democrazia". Hanno aderito alla manifestazione Cgil, Fnsi, l'Ordine dei giornalisti, Liberta' e giustizia, Articolo21 e gli esponenti politici di Pd, Idv, Verdi e Federazione della sinistra. In piazza a manifestare anche Ilaria Cucchi, l'avvocato Domenico D'Amati, Valigia blu, Tavola della pace, Usigrai, Anpi. Inoltre erano presenti numerosi blogger.
I blogger, in particolare, protestano contre le norme cosiddette "ammazza blog", che imporrebbero ai gestori di tutti i siti informatici l'obbligo di procedere alla rettifica di ogni contenuto pubblicato dietro semplice richiesta, senza neccessari verifica, del soggetto che se ne ritenga leso. Nel caso in cui il blogger evitasse di rettificare il contenuto il blogger sarebbe tenuto al pagamento di una sanzione pecuniaria che ammonterebbe fino a 12 mila euro.
  Secondo l'avvocato Guido Scorza, esperto nel settore web, "imporre un obbligo di rettifica a tutti i produttori non professionali di informazione, significa fornire ai nemici della liberta' di informazione, una straordinaria arma di pressione, se non di minaccia, per mettere a tacere le poche voci fuori dal coro, quelle non raggiungibili, neppure nel nostro Paese, attraverso una telefonata all'editore e/o al principale investitore pubblicitario. Quanti blogger rischierebbero 12 mila euro per difendere la loro liberta' di parola?".

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di Lucrezia Girardi
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