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Protesta residenti via Camaldolilli ha messo in crisi il traffico della zona ospedaliera


Protesta residenti via Camaldolilli ha messo in crisi il traffico della zona ospedaliera
06/11/2012, 14:09

Il capogruppo di FLI al Consiglio comunale di Napoli Andrea Santoro questa mattina ha presenziato al corteo di protesta che ha attraversato via Camaldolilli per circa due ore, paralizzando tra l'altro il traffico di tutta la zona ospedaliera. Santoro ha rilasciato la seguente dichiarazione:
    «I residenti di via Camaldolilli scesi in strada per denunciare la pericolosità del manto stradale hanno dimostrato un gran senso civico, chiedendo la tutela e la messa in sicurezza di un bene comune ovvero di una strada pubblica teatro purtroppo in ogni giornata di pioggia di numerosi incidenti, alcuni anche letali».
    «Nella passata consiliatura ottenni uno stanziamento di circa 150.000 euro destinati ad un primo intervento di messa in sicurezza di via Camaldolilli. Quei soldi da me ottenuti ci sono ancora ed hanno permesso di bandire ed aggiudicare in via definitiva i lavori. Sono intercorsi diversi mesi dall'aggiudicazione in favore alla ditta SO.GE.ED. srl ma a tutt'oggi non c'è stata la firma del contratto e l'inizio dei lavori. Da qui la protesta di oggi».
    «Nel corso del corteo sono stato a stretto contatto telefonico con l'assessore Anna Donati, con cui già avevo affrontato la questione nei giorni scorsi. Confido nella sua supervisione affinchè i lavori possano iniziare entro la fine di questo mese come dichiarato dai tecnici del Comune».
    Via Camldolilli è una strada di ridotta larghezza della carreggiata, caratterizzata da una elevata pendenza, frastagliata da numerosi avvallamenti in corrispondenza delle griglie fognarie. La strada, a doppio senso di circolazione, non offre marciapiedi ed è transitata da migliaia e migliaia di automobili rappresentando un collegamento diretto della zona collinare, dell'hinterland di Marano e Mugnano con la Tangenziale ed il Vomero. La strada inizia da via S.Ignazio di Loyola (nel primo tratto prende il nome di via Agnolella) e sbuca su via Jannelli e più giù ancora su via Case Puntellate e vica Acitillo di fronte lo Stadio Collana.
    L'iniziativa di protesta è stata promossa dal Comitato Agnolella-Camaldolilli presieduto da Antonio Varriale, Carabiniere in pensione, sempre in prima linea nelle battaglie contro l'elettrosmog dovuto ai ripetitori presenti in zona e nella difesa del Parco Camaldoli, principale polmone verde della città. 

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di Redazione
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