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Soddisfatto dopo il via libera il relatore Russo

Province, maggioranza due volte sotto al Senato

Critico il senatore leghista Calderoli

Province, maggioranza due volte sotto al Senato
25/03/2014, 16:47

ROMA  - Sulla riforma delle Provincie, in commissione Affari costituzionali,  Governo e maggioranza sono andati sotto ben due volte. La prima volta quando è passato un emendamento dell’opposizione che restituisce alle Province le competenze sull’edilizia scolastica, la seconda,  quando è stato bocciato un emendamento del relatore che fissava un tetto all’indennità dei presidenti delle Province in misura non superiore a quella del sindaco del capoluogo dei comuni associati. Ad incidere sulla votazione i numeri in Commissione dove la maggioranza è risicata; decisiva l'assenza di Mario Mauro (Per l'Italia). Soddisfatto dopo il via libera il relatore Russo: "Aldilà di alcune posizioni divergenti – ha affermato- in commissione si è registrata un'ottima collaborazione, senza la quale non saremmo arrivati a questo punto". Il voto finale dell'aula sul testo, che comunque dovrà tornare alla Camera, è previsto per domani pomeriggio. Critico invece il leghista Roberto Calderoli. "Sono riusciti in questo ddl sulle province a non sopprimerle, ad aumentare i livelli amministrativi, a incrementare posti, poltrone e spese: ora saranno tutti contenti", ha detto.

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di Rosario Scavetta
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