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Provincia: concluso il progetto on the road 2.0

Sicurezza stradale obiettivo centrale del corso

Provincia: concluso il progetto on the road 2.0
31/05/2011, 15:05

Cerimonia conclusiva del Progetto ‘On the Road 2.0’, un percorso pilota organizzato dall’Assessorato ai Trasporti della Provincia di Napoli guidato da Antonio Pentangelo, in collaborazione con le associazioni delle Scuole Guida (Unasca e Confarca) insieme all’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa, all’Ufficio Scolastico regionale e al marchio Monumedia.

Un team di 12 docenti e professionisti esperti è stato impegnato per tre mesi di formazione: lezioni frontali, laboratori d’aula, esercitazioni e molta pratica con le tecniche audiovisive. I partecipanti sono stati gli studenti del secondo e terzo anno di tre scuole pilota (l’Istituto Vitruvio di Castellammare di Stabia, il Moscati di Sant’Antimo e il De Sanctis del centro di Napoli) guidati da docenti esperti responsabili.

Crescere nella cultura della sicurezza stradale, imparare le regole ma anche saperle comunicare ai coetanei e diventare registi e formatori di altri adolescenti; crescere in conoscenze sul codice della strada, ma anche in tema di comunicazione personale, linguaggi scritti e parlati e anche in tecniche audiovisive di montaggio e in strategie di comunicazione sui social network: è stato questo l’ambizioso progetto destinato ad adolescenti del napoletano da parte dell’Assessorato provinciale. I ragazzi sono stati guidati in un percorso attraverso le norme del codice della strada, ma anche attraverso le diverse tecniche di comunicazione e di web communication e social network. Prodotto finale: un filmato per promuovere una nuova cultura della sicurezza stradale, uno spot ufficiale che sarà presentato nel corso dell’incontro.

«Abbiamo pensato ad un progetto innovativo – spiega l’assessore ai Trasporti della Provincia di Napoli Antonio Pentangelo – che non puntasse solo a trasferire le norme del codice della strada. Ai ragazzi stiamo offrendo un percorso molto più completo, che ha fatto crescere in saperi, competenze e anche in motivazioni e comportamenti corretti che vanno molto oltre le mere norme della guida sicura. Non si tratta certo della prima iniziativa, ma di uno dei tanti progetti in agenda, per un Assessorato che già da due anni lavora sulla prevenzione e sul cambiamento culturale, piuttosto che su misure tampone che rispondano a mere emergenze».

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di Nando Cirella
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