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Per le provinciali casertane Cosentino fa un passo indietro

Provinciali: Domenico Zinzi è il candidato per Caserta


Provinciali: Domenico Zinzi è il candidato per Caserta
10/02/2010, 22:02

CASERTA - Lo scenario era quello da tutto o niente. Il campo di battaglia non ha lasciato feriti o prigionieri e non ci sono stati mezzi vincitori o sconfitti graziati. Lo scontro per una poltrona alla provincia tra Pdl ed Udc sembrava trascinarsi dall'inizio dei tempi ed è andato avanti a colpi di ultimatum. Nicola Cosentino si è visto prima scivolar via dalla corsa al governo della regione e, adesso, ha accettato di fare un passo indietro nella designazione del candidato alla poltrona della sua provincia di origine.
Dopo la nomina di Mara Carfagna come capolista in Campania e le parole alquanto vaghe e di sicuro non colme d'entusiasmo del candidato per il Pdl Pasquale Giuliano, il sottosegretario all'Economia ha infatti combattuto da solo in un'arena senza quasi nessun alleato e per una Provincia, quella di Caserta, che il popolo della libertà ha ragionevolmente "sacrificato" per un atavico accordo stipulato con l'Udc rappresentata da Domenico Zinzi.

Quest'ultimo, sostenuto strenuamente da Pier Ferdinando Casini in persona e forte di un largo consenso elettorale e di un passato politico privo di ombre, si è infatti alla fine aggiudicato la preferenza per la corsa all'ente della seconda provincia campana. Paradossalmente, questa Udc, sembra avere la voce più grossa anche del Pd; costretto quasi a rimanere a guardare per poter godere fortunosamente del conflitto tra i due litiganti più forti o, in alternativa, per trarre dei benefici di un'alleanza possibile fino all'ultim'ora con la forza centrista.

Alla fine ha prevalso l'armistizio politico ed il Popolo delle libertà, dopo aver recitato giornalmente e a mo di mantra lo slogan "possiamo vincere anche da soli"; alternando manie d'onnipotenza a bagni obbligati di lucidità, ha dato il via libera all'uomo di Casini. Il leader dell'Unione di Centro proprio ieri aveva infatti minacciato di allearsi con De Luca qualora Giuliano non si fosse ritirato lasciando spazio a Zinzi. Cosentino ha lasciato il campo a Domenico Zinzi, che gode della stima trasversale di esponenti sia di destra che di sinistra. La duttilità dell'autorevole marcianisano lo porta infatti a poter essere al contempo un ottimo alleato del Pdl ed una speranza di rivincita per il centrosinistra.

Il dado è dunque già tratto e non c'è stato un ulteriore braccio di ferro proposto dai berlusconiani e l'aggiudicazione delle vecchie contese poltrone apriranno una strada in discesa per la vittoria del centrodestra. La provincia di Caserta non ha bisogno di uomini di blasone, ma di politici di valore. Zinzi potrebbe essere la risposta giusta; il Pdl ci pensi perchè l'Udc ha già scelto da tempo.

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di Germano Milite
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