Politica / Regione

Commenta Stampa

Testa: "Disponibili, ma si azzerino le candidature"

Provinciali: Pdl, sì all'Udc e agli under 30 nelle liste


Provinciali: Pdl, sì all'Udc e agli under 30 nelle liste
02/03/2009, 17:03


Il Popolo della Libertà guarda con fiducia a tutte quelle forze politiche che si ritengono alternative all'attuale centrosinistra”. I coordinatori regionali di Forza Italia e Alleanza Nazionale, Nicola Cosentino e Mario Landolfi, aprono ufficialmente all’Udc: “Negli anni abbiamo vissuto tantissime battaglie con il partito di Casini sia al governo della nazione sia all'opposizione in Campania”, dicono i due all’unisono. Cadrebbe così l’ipotesi di un terzo polo dei moderati. Con Udeur ed Mpa saldamente nel centrodestra, il partito rappresentato in Campania da Ciriaco De Mita resterebbe solo. E difficilmente potrebbe essere decisivo in fase di ballottaggio, almeno nelle province di Napoli e Salerno. Il Pdl invita dunque l'Udc ad un momento di riflessione prima di dichiarare azzerata la prospettiva di  una nuova condivisione politica. Cosentino e Landolfi si sono detti disponibili al confronto su programmi e candidature. Il coordinatore regionale di Forza Italia ha poi parlato, nell’odierna conferenza stampa, di possibilità di più liste per le provinciali. “Si deciderà – spiega Cosentino – con gli altri partiti del centrodestra". E’ stato inoltre presentato “In Campania è primavera”. Forza Italia ha lanciato, con Russo e Cesaro, una delle strategie per la competizione di giugno. Il progetto azzurro prevede un under 30 per ogni collegio interessato dal voto.
 
L'Udc
"Ho appreso con interesse come i vertici del Pdl ci ritengano interlocutori importanti privilegiati. Sceglieremo nei prossimi giorni, le nostre strategie dopo un confronto interno aperto e condiviso". Lo dice il deputato Nunzio Testa, segretario provinciale dell'Udc di Napoli. "Credo - afferma Testa - che ci sia la volontà di azzerare, come sottolineato da Cosentino e Landolfi, le candidature sin qui espresse in Campania, a partire - sottolinea - da quelle alla provincia di Napoli e di Salerno, per riprendere il filo del dialogo. Solo iniziando da questo assunto si  potrà poi discutere con serenità di programmi e di sviluppi politici".
 

Commenta Stampa
di Giulio d'Andrea
Riproduzione riservata ©