Politica / Regione

Commenta Stampa

Il Partito democratico le prova tutte

Puglia, il Pd prova la carta su Boccia


Puglia, il Pd prova la carta su Boccia
04/01/2010, 18:01

BARI - Si era parlato di Michele Emiliano e Nichi Vendola, poi di Emiliano, poi di Vendola, poi ancora di Vendola ed Emiliano. Alla fine il sindaco di Bari, probabilmente anche frastornato dalla giostra politica, aveva chiesto di "scendere" e si era allontanato da giochi partitici che potrebbero agevolmente definirsi "poltrone senza frontiere". Minacciato da più parti, con l'occhio strizzato da Alessandra Poli Bortone e dal suo "Io Sud" a Pdl ed Udc, il Pd vuole proprio provarle tutte e punta su Francesco Boccia; affidandogli un "mandato esplorativo" di 48 ore per scandagliare con precisione (qualcuno potrebbe asserire con disperazione) candidati e partiti affini per assicurare al centrosinistra un'alleanza quanto più larga possibile. Obiettivo? Combattere la super coalizione formata dal Popolo delle libertà.
"Stiamo costruendo una nuova alleanza: sentiremo e incontreremo a partire da oggi tutti i segretari dei partiti di centrosinistra, Vendola compreso", dichiara lo stesso Boccia. In una nota diffusa dalla segreteria nazionale del Partito Democratico si legge infatti che "La segreteria nazionale del Pd e la segreteria regionale pugliese, in relazione alla situazione determinatasi per la preparazione delle elezioni regionali, hanno dato mandato all'on. Francesco Boccia di ricercare e costruire attorno a sé le condizioni politiche e programmatiche di un'ampia alleanza da proporre agli organismi dirigenti del partito, nei tempi più brevi possibili".
Detto in non politichese, il Partito Democratico sta cercando un abilissimo arrampicatore di specchi, con unghie ben affilate per potersi avvinghiare nel migliore dei modi. Il "mandato esplorativo" è probabilmente un "mandato della disperazione" alla si salvi chi può per tentare di racimolare quei "20.000 voti sotto le primarie"...e vissero tutti felici e disfatti.

Commenta Stampa
di Germano Milite
Riproduzione riservata ©