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Le "colombe" del Pdl minacciano la scissione

Quagliariello: "Berlusconi va difeso, ma non a scapito del Paese"


Quagliariello: 'Berlusconi va difeso, ma non a scapito del Paese'
26/10/2013, 13:35

ROMA - Se Silvio Berlusconi credeva di aver messo a tacere le voci di dissenso, all'interno del suo partito, con le sue dichiarazioni di ieri, si è sbagliato. 
E lo dimostra il Ministro per le riforme, Gaetano QUagliariello, che parlando con i giornalisti ha detto: "Il fatto che membri dell'ufficio di presidenza, come Alfano, non siano stati presenti ieri non è un caso, indica una distanza nel metodo e sulla linea politica". E poi: "Il nodo di fondo è uno, quello del governo: alcuni pensano che questo governo, che certamente non è il migliore possibile, debba comunque andare avanti, perché una crisi sarebbe devastante; altri pensano che questo governo non stia facendo il bisogno del Paese. Questa contraddizione si ritrova anche nel documento votato ieri, da una parte si dice che il governo debba andare avanti, dall'altra che il tema della giustizia potrebbe diventare dirimente. Noi pensiamo che Berlusconi vada difeso ma che il problema non possa essere scaricato sul Paese, soprattutto perché lo scenario che si aprirebbe sarebbe molto grave".

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di Antonio Rispoli
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