Politica / Politica

Commenta Stampa

Le somme incassate in 10 anni da diverse società

Quasi 2 milioni in consulenze per i "fedelissimi" di Penati


Quasi 2 milioni in consulenze per i 'fedelissimi' di Penati
27/06/2012, 09:06

MILANO - Continuano le indagini sull'ex presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati, e sulle persone accusate di essere coinvolte in affari di tangenti e simili. E così i magistrati sono riusciti a ricostruire i movimenti di denaro riguardanti due dei fedelissimi di Penati: Claudia Cugola, segretaria e assistente dell'ex consigliere regionale, e Franco Maggi, portavoce.
La prima avrebbe ricevuto consulenze per oltre mezzo milione di euro tra il 2001 e il 2010, in parte dalla Cap Holding (società pubblica che si occupa della gestione delle acque, che vede tra gli azionisti la provincia di Milano, quella di Lodi, di Monza e di Pavia), in parte dal Comune di Sesto e in parte - quando la Cap Holding decide di tagliare le consulenze per la donna - la Serravalle, società che gestisce l'autostrada che collega la località con Milano. Ma ci sono anche il Comune di Sesto San Giovanni, la fondazione di Penati (Fare Metropoli), la Regione Lombardia, ecc.
Discorso simile per Maggi, che ha incassato 1,2 milioni negli ultimi 10 anni. Anche qui chi ha pagato sono enti pubblici o società partecipate: Cap Holding, il Consorzio recupero energetico (il Comune di Sesto ne possiede il 36%), Tecnologie e Territorio (il proprietario è un fedelissimo di Penati, ex sindaco del Pds; la società gestisce patrimoni pubblici), il Renato Sarno Group, ecc.
Naturalmente, di per sè questo fatto non vuol dire nulla; tuttavia appare sospetto che le consulenze venisero affidate da società o enti che erano in contatto con l'ente (Comune di Sesto San Giovanni, poi provincia di Milano, poi Regione Lombardia) in cui agiva Penati di volta in volta.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©