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Altre tre stanno valutando se farlo o no

Quattro regioni ricorrono alla Consulta contro il dl sicurezza


Quattro regioni ricorrono alla Consulta contro il dl sicurezza
08/01/2019, 09:49

ROMA - Comincia l'offensiva legale delle Regioni contro il decreto legge sulla sicurezza, voluto dal Ministro dell'Interno Matteo Salvini. Tre regioni (Toscana, Emilia-Romagna e Umbria) hanno deliberato di ricorrere alla Corte Costituzionale; il Piemonte non l'ha ancora fatto, ma è questione di giorni. Calabria e Basilicata stanno valutando. E anche il Lazio è pronto ad una deliberazione in questione. Il motivo del ricorso è un conflitto di poteri: applicare quella legge creerebbe disservizi in quei settori la cui competenza è affidata dalla Costituzione alle Regioni in via esclusiva o in via concorrente. 

C'è poi il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che non può ricorrere direttamente alla Consulta e quindi ha chiesto pubblicamente ai giudici di impugnare i suoi atti contrari alla legge sulla sicurezza per poi poter chiedere al giudice di ricorrere alla Corte Costituzionale. 

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di Antonio Rispoli
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