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Rischio di far slittare un calendario pieno

Questione fiducia Dl fare, ostruzionismo di M5S

Critiche anche da SEL

Questione fiducia Dl fare, ostruzionismo di M5S
24/07/2013, 11:01

TERMOLI- L’intento del Governo a porre la questione di fiducia sul decreto legge fare viene ostacolato da M5S che persevera nell’alimentare un’idea ostruzionistica con conseguente rischio di far slittare un calendario già pieno.

La decisione di passare alla fiducia, ha spiegato Franceschini, è stata quasi obbligata dall'eccessivo numero di emendamenti che avrebbero richiesto troppo tempo per le discussioni in quanto “abbiamo un calendario complicato: bisogna esaminare sei decreti, le leggi europee, il ddl di riforma costituzionale, i testi sul finanziamento pubblico ai partiti e sull’omofobia affrontare il voto su 800 emendamenti al dl Fare non consentirebbe di riuscire ad esaminare tutto in tempo”.

Dello stesso avviso Laura Venittelli che sintetizza così la giornata in parlamento: “Stamane avremmo dovuto votare gli emendamenti del Decreto del Fare (circa 800), un decreto importante che consentirebbe di far ripartire l’economia nazionale e l’interesse di M5S di fare ostruzionismo al Governo e Parlamento non permette il nostro lavoro”. Le critiche principali sono sorte dal momento in cui il Governo, non appoggiato dal M5S, ha deciso di passare alla fiducia saltando l’intesa sulle modifiche con i grillini. 
“Il lavoro del Parlamento – continua Venittelli – non può essere bloccato da puro ostruzionismo, per questo sono concorde con le scelte di Franceschini in quanto l’azione dei grillini è un freno al Paese e non ho alcun dubbio su questo”.

A criticare il Governo, intanto, ci pensa anche Sel la quale, con Ciccio Ferrara, afferma che la fiducia serve a coprire le “crepe” nella maggioranza ed effettivamente contrasti in Commissione ci sono stati sul capitolo delle deregolamentazioni.

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di Flavia Stefanelli
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