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Il Pd spaccato non trova alcun supporto

Quirinale: anche Prodi impallinato, solo 395 voti su 496


Quirinale: anche Prodi impallinato, solo 395 voti su 496
19/04/2013, 18:55

ROMA - Non basta neanche la quarta votazione per scegliere il Presidente della Repubblica. E la cosa più grave è stato il fatto che anche questa volta larghe fette del Pd hanno votato contro l'indicazione del segretario: infatti Romano Prodi ha preso solo 395 voti, sui 496 a disposizione del Pd (ne servivano 504 per essere eletti). Gli altri due contendenti sono andatio meglio del previsto: Stefano Rodotà, candidato dei grillini, ha preso 213 voti, contro i 163 che avrebbe dovuto prendere; mentre la Cancellieri, candidata dei montiani, ha preso 78 voti (contro i 69 previsti). Altri 27 voti sono andati ad altri nomi (tra cui 15 sono andati a Massimo D'Alema) e 15 sono state schede bianche. 
Ora la prossima votazione è sabato mattina alle 10, e per questa sera è probabilmente prevista una nuova riunione, per decidere cosa fare in proposito. Ma si riuscirà a ricomporre i cocci di una situazione palesemente distrutta dai continui cambi di posizione del Pd? 
Intanto il segretario del Pd Pierluigi Bersani, subito dopo la votazione, ha riunito i vertici del partito (tra cui Anna Finocchiaro e Dario Franceschini) e i capigruppo per analizzare quanto è accaduto 

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di Antonio Rispoli
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