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La risposta, in una nota, alle critiche del Pdl

Quirinale: "nessuna ingerenza nella campagna elettorale"


Quirinale: 'nessuna ingerenza nella campagna elettorale'
17/02/2013, 17:21

ROMA  -   Il  Quirinale risponde alle critiche del Pdl:  nessuna ingerenza nella campagna elettorale né da parte di Giorgio Napolitano e tantomeno del presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Venerdì il partito di Berlusconi aveva duramente attaccato il Capo dello Stato per il giudizio severo («deplorevole» l'aggettivo usato da Napolitano) pronunciato da Washington, verso chi, dopo aver sostenuto per oltre un anno Monti, adesso si esprime con «giudizi liquidatori».

Nella nota del Colle si definisce “palesemente infondata” l'accusa rivolta a Napolitano di aver voluto interferire con la campagna elettorale e si ricordano gli apprezzamenti di Barack Obama “per i progressi compiuti dall'Italia.

“Al presidente Napolitano è sembrato giusto sottolineare che essi erano stati possibili grazie al sostegno parlamentare di diverse e opposte forze politiche”, prosegue il Quirinale, “più tardi, in conferenza stampa con i giornalisti italiani, il Capo dello Stato ha rilevato come da qualche parte si sia passati dal sostegno ai provvedimenti del governo a giudizi liquidatori”.

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di Rosario Scavetta
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