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Mancano pochi giorni al rinnovo del Cda e non c'è accordo

Rai, il Pdl si arrocca: "Mantenere la legge vigente"


Rai, il Pdl si arrocca: 'Mantenere la legge vigente'
19/03/2012, 15:03

ROMA - Non ha dubbi il segretario del Pdl, Angelino Alfano: "Vi è una legge vigente, noi siamo contro scelte dei partiti che potrebbero fare una battaglia legislativa al solo fine di mettere le mani sulla Rai". Una frase in teoria condivisibile, se non fosse che in realtà il Psl ha non solo le mani, ma anche i piedi e tutto il resto in Rai. E intende mantenercele fino alle elezioni del 2013, approfittando della spinta mediatica che offre il controllo dell'emittente pubblica. Per questo ha più volte proposto di prorogare di un anno il Cda che scadrebbe il 28 marzo del 2012, cioè la settimana prossima.
Una posizione che il Pd non accetta. Come dimostra la replica della capogruppo al Senato, Anna Finocchiaro: "Continuiamo a dire che cosi' com'è, siamo molto preoccupati dalla riedizione della logica spartitoria e proprio per affermare la nostra estraneità a questo, noi non siederemo nel Consiglio di amministrazione della Rai. Il Pd non darà nessuna designazione". La stessa posizione già espressa dall'Idv da tempo. Ma a questo punto il rischio è di una Cda deciso solo da Terzo Polo, Pdl e Lega Nord. Una prospettiva a dir èpoco inquietante.

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di Antonio Rispoli
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