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RAI-MEDIASET, A RISCHIO LE RIFORME


RAI-MEDIASET, A RISCHIO LE RIFORME
22/11/2007, 11:11

Pubblichiamo l'intervista che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha rilasciato al settimanale tedesco "Die Zeit".


Dalle elezioni politiche di aprile 2006 sono passati quasi venti mesi: lo stallo generato dal risultato elettorale e dalle reazioni dei due schieramenti si è finalmente risolto con l'affacciarsi sullo scenario politico delle nuove formazioni. Partito Democratico e Popolo delle Libertà hanno raggiunto un risultato che in tanti modi si è cercato di costruire, sempre con esito negativo. Con la prima apertura al dialogo è arrivato anche il sottinteso placet della più alta carica dello Stato, che commentando positivamente il clima di collaborazione tedesco, ha lanciato indicazioni su una delle strade percorribili per giungere a una legge elettorale condivisa. 
Ma non appena sembrava di esserci, il quotidiano LaRepubblica ieri ha denunciato lo scandalo Rai-Mediaset.
Il tempo e la magistratura ci diranno qual'è la vera portata dell' affaire, certo è che il risultato secondario è la sospensione del dialogo tra maggioranza e opposizione.

Napolitano al settimanale tedesco "Die Zeit" sui rapporti tra Italia e Germania: "Ci unisce la comunanza profonda di valori e di finalità che spinse entrambi i nostri due paesi a porsi come promotori dell'integrazione europea."




"la comunanza profonda di valori e di finalità che spinse i nostri due paesi a porsi come promotori dell'integrazione europea. Adenauer, De Gasperi, Schuman sono stati i primi a comprendere la necessità storica e la portata di quel progetto. Italia e Germania hanno continuato a credervi e a coltivarlo ininterrottamente, anche nei momenti difficili". Per il Presidente Napolitano "oggi la missione principale dell'Unione Europea è parlare con una voce sola sulla scena internazionale, affermarsi come soggetto importante del confronto con la nuova realtà mondiale". 
Alla domanda "il populismo, che si osserva sia in Germania che in Italia, è un nemico dell'Europa?" il Capo dello Stato ha risposto: "Il populismo rappresenta indubbiamente un pericolo che si presenta in varie forme. In qualche modo hanno contribuito a suscitarlo quei governi che contestavano ambiguamente decisioni prese dalle istituzioni europee come alibi per sfuggire alle proprie responsabilità e mascherare proprie insufficienze".
Infine, il Presidente della Repubblica ha risposto alla domanda su cosa ritiene particolarmente riuscito in Germania: "Ammiro molto - ha detto Napolitano - il clima di comune accettazione di valori e regole fondamentali, che ha presieduto e presiede alla lotta politica nella Repubblica federale. Questo è per me molto importante: il fatto che ci si confronti tra schieramenti che competono per la guida del paese ma che hanno rispetto reciproco chiunque sia al governo e chiunque all'opposizione. Ciò tra l'altro consente di poter contare su risorse sufficienti e condizioni favorevoli per affrontare periodi - sia pure eccezionali e temporanei - di grande coalizione, di collaborazione politica generale".

l'intera intervista è leggibile al link: http://www.quirinale.it/Comunicati/Comunicato.asp?id=34427  

(fonte: Quirinale.it)

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di Redazione
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