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Recale: Porfidia, Comune aperto per dimostrare massima trasparenza


Recale: Porfidia, Comune aperto per dimostrare massima trasparenza
27/11/2009, 14:11


RECALE - “Con una missiva assunta al protocollo N. 9684, in data odierna ho avanzato richiesta al Prefetto di Caserta di un controllo amministrativo sugli atti del Comune di Recale” lo rende noto l’on. Americo Porfidia sindaco di Recale “Dopo aver appreso a mezzo stampa – specifica il primo cittadino – dello stato delle indagini relative ad imputazioni a mio carico da parte della Magistratura, per fatti riguardanti la mia sfera privata e non la mia posizione politica e amministrativa, i Consiglieri di minoranza di Recale hanno avviato, a fini speculativi, una diffusa campagna denigratoria sia contro la mia persona che contro l’intera Amministrazione, adducendo presunte quanto inconsistenti ipotesi di illegalità a base dell’azione politico-amministrativa della maggioranza che rappresento”.
“Fermo restando il rispetto e la piena fiducia nel lavoro della Magistratura – specifica il deputato campano – sono sereno perché mi considero assolutamente estraneo a qualsiasi tipo di responsabilità rispetto all’imputazione a mio carico. Tuttavia non posso ignorare il bisogno dei cittadini di Recale di essere rassicurati il più possibile sulla integrità delle mia figura e dei miei collaboratori. Allo scopo di mettere fine ad ogni azione di speculazione politica per mano dell’opposizione recalese e dirimere ogni dubbio sul buon andamento della mia Amministrazione e sul regolare funzionamento dei servizi al di là di ogni tipo di condizionamento, conservando il coraggio di affrontare in prima persona la delicata situazione, ho ritenuto opportuno richiedere un minuzioso monitoraggio da parte degli organi competenti al fine di accertare che gli atti amministrativi del comune non siano viziati da abusi o interferenze di qualsiasi tipo tali da compromettere la libera determinazione degli organi elettivi e da non alterare la capacità di conformare la loro azione ai canoni fondamentali della legalità.”
“Ritengo – specifica l’on. Porfidia – di non aver nulla da nascondere. L’attività politica e amministrativa della Maggioranza consiliare è alla luce del sole e con grande tranquillità e spirito di servizio ho chiesto al Prefetto di Caserta di voler considerare la possibilità di attivare tutti gli atti necessari per effettuare i dovuti controlli all’interno del Comune da me retto, non esclusa l’opportunità dell’invio della Commissione di Accesso, nel pieno convincimento che il suo insediamento, lungi dall’essere a priori indicativo di una “compromessa” gestione politico-amministrativa, rappresenterebbe invece in questo caso, un momento di trasparenza e legalità, rafforzando l’immagine positiva delle istituzioni e soprattutto dell’Amministrazione comunale di Recale”.

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di Redazione
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