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REDATTO L'EMENDAMENTO PER LA CRISI IPPICA


REDATTO L'EMENDAMENTO PER LA CRISI IPPICA
07/11/2008, 08:11

 

Con l’approvazione dell’emendamento di oggi, si mette fine, alle agitazioni, dopo mesi di incertezza, e di aspettative del settore ippico, che grazie all’intervento del Governo, sono pienamente legittimate. Cosi il Rappresentante della Consulta dell’Agricoltura, Rosario Lopa, sull’approvazione dell’emendamento, per la risoluzione della crisi che ha colpito il settore in questi giorni e che vede, in Campania, una cospicua presenza di operatori ed Ippodromi (Agnano-Napoli, Cirigliano-Aversa, Valentinia-Pontecagnano e il Garigliano-basso Lazio). L'emendamento approvato, spiega Lopa, è un passo importante, che dovrà impegnare il Governo ad tenere nella giusta considerazione l'ippica e tutti i suoi operatori. Con questo intervento, è stata fatta una scelta di garanzia largamente condivisa, per questo siamo certi, ha sottolineato l’esponente della Consulta, che questo atto legislativo, vada anche nella strada del risanamento dell' UNIRE, che porterà ad una svolta operativa dinamica. Subito dopo i primi segnali di insofferenza delle categorie, ha spiegato Lopa, il Sottosegretario all’Agricoltura, on. Antonio Buonfiglio, a luglio incontrò le categorie del settore, visto il momento non facile, convenendo sulla necessità di lavorare per dare un futuro a questo settore. Bisogna, ha ribadito Lopa, dare all'ippica la certezza di uno sviluppo in grado di valorizzare la qualità del cavallo allevato in Italia e la salvaguardia dei livelli occupazionali. I problemi legati alla raccolta scommesse sono reali: per far fronte ad una questione che non possiamo ignorare. Ora, ha concluso Lopa, auspichiamo una sempre maggiore collaborazione con le categorie, la politica e l’Unire, per un lavoro d'interfaccia con le Istituzioni efficace e costruttivo.
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di Redazione
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