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Il No raggiunge la vittoria in modo schiacciante

Referendum costituzionale, le percentuali del Si e del No


Referendum costituzionale, le percentuali del Si e del No
07/12/2016, 16:56

NAPOLI- Lo scorso 4 dicembre gli italiani si sono recati presso i seggi elettorali per il referendum costituzionale, il quale non necessitava il raggiungimento del quorum. La riforma costituzionale è stata promossa in aprile dal Governo Renzi e approvata alla Camera con la sola maggioranza dei 2/3 dei votanti. Il testo della riforma si è posto come obiettivo primario quello di superare l’attuale sistema parlamentare, definito bicameralismo perfetto. In Italia è stato registrato un numero di votanti pari al 68, 48%. Si tratta di un numero sicuramente rappresentativo, declinato con oscillazioni diverse nelle varie regioni italiane. La Campania ha registrato infatti il 58,88% dei votanti e, nel caso specifico della città di Napoli, si è raggiunto il 56,53%. Gli italiani che si sono recati alle urne hanno deciso se approvare la riforma costituzionale, sbarrando la casella del “SI”, oppure tutelare la costituzione italiana, sbarrando, in questo caso, la casella del “NO”.  Il risultato ufficiale è stato la vittoria del “NO”, gli italiani hanno così respinto la riforma Boschi-Renzi, portando il premier Matteo Renzi alle dimissioni. Il No ha vinto in quasi tutte le regioni, fatta eccezione per la Toscana, dove il Si ha registrato il 52,51% dei voti e il campione più rappresentativo di questa vittoria è stata Firenze, con un’approvazione alla riforma pari al 57,71%. Il Si ha ottenuto la vittoria anche nel Trentino, 53,87% e  nell’Emilia Romagna, 50,39%. In Campania invece il Si ha registrato il 31,48% dei voti, mentre il No ha ottenuto una schiacciante vittoria con il 68,52%. Questi risultati sono stati inaspettati soprattutto in alcune città della regione: ad Ercolano il No ha vinto con il 68,10%, mentre a Casoria la percentuale del No è ancora più elevata, sale infatti al 73,96%. Risultato inaspettato a Salerno, dove, nonostante una forte campagna a favore del Si portata avanti dal governatore della Campania Vincenzo De Luca, il No raggiunge la vittoria con il 64,69%. I risultati registrati in Italia hanno sicuramente creato un divario sociale, come evidenzia anche il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, in quanto si è andata a creare una linea di confine tra le due fazioni di voto. Nonostante ciò la partecipazione elevata del popolo al referendum porta con sé un desiderio forte di riscatto sociale, economico e politico, partendo dalla tutela delle radici costituzionali, fino a giungere ad una parità sociale e ad un dialogo interculturale tra le varie regioni italiane e con i paesi esteri. 

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di Marta D'Emilio
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