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Refezione e mancanza maestre di sostegno. Chiosi: genitori occupano la sede della Municipalità


Refezione e mancanza maestre di sostegno. Chiosi: genitori occupano la sede della Municipalità
09/11/2012, 08:50

<<Stamani - dichiarano il Presidente Chiosi il Vice Presidente Pierantoni ed il Presidente della Commissione Scuola, Ruffolo - abbiamo ricevuto un nutrito gruppo di genitori di scuole dell'infanzia comunali della Municipalità. Oggetto dell'incontro il mancato avvio della refezione scolastica e la drammatica assenza di insegnanti di sostegno e di maestre necessarie allo svolgimento della refezione.
Mentre per quest'ultimo capitolo il problema sembra essere in via di risoluzione - spiegano Chiosi, Pierantoni e Ruffolo - per la mancanza di maestre la situazione è drammatica, in quanto l'ente Comune si trova in pre dissesto e per questo la Corte dei Conti non autorizza nuove assunzioni.
Siamo stati ricevuti con una delegazione di mamme da Vice Capo di Gabinetto, Dott. Nardi, che ringraziamo, il quale ha garantito il massimo impegno del Comune e del Sindaco in persona per la soluzione del problema.
I genitori - continuano gli esponenti della Municipalità - hanno deciso, anche in accordo con noi, di mantenere un presidio nella Municipalità, in attesa di incontrare l'Assessore Palmieri, alla quale abbiamo chiesto una disponibilità in tal senso.
La situazione - concludono Chiosi, Pierantoni e Ruffolo - è drammatica. Se anche dovesse partire la refezione, la mancanza di maestre non consentirebbe l'avvio nelle scuole comunali determinando una discriminazione tra scuole statali e comunali. Inoltre ancor più grave è la mancanza di sostegno per i bambini disabili. Nelle scuole della I Municipalità ne abbiamo ben 14 senza alcuna forma di assistenza, e ciò è gravissimo ed è da terzo mondo. Lanciamo un appello a tutte le Istituzioni affinché il problema venga affrontato come prioritario e risolto al di là delle alchimie burocratiche. In tal senso auspichiamo che anche la Corte dei Conti non si fermi dinanzi la logica dei numeri ma comprenda la necessità di garantire almeno ai bambini disabili l'assistenza. Non è ora il momento delle polemiche, ma poi sarà necessario fare un punto serio sulle responsabilità di quanto sta accadendo>>.

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di Redazione
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