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La Russa: "Su Caserta non c’è intesa"

Regionali: Accordo Pdl-Udc a rischio


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Regionali: Accordo Pdl-Udc a rischio
18/02/2010, 15:02


ROMA - Prima un incontro, a Palazzo Grazioli, tra il sottosegretario Nicola Cosentino, e il premier Silvio Berlusconi. Poi un comunicato, del Pdl di Caserta. E così i giochi si riaprono e l'accordo Udc-Pdl per le regionali in Campania non sembra affatto definitivo. Nessuna conferma ufficiale. Anzi, l'Udc ribadisce: ''Nessun cambio di rotta''. Ma a leggere bene, la nota del Pdl Caserta è un monito più che una presa di posizione. Tutto ruota intorno al candidato alla presidenza della Provincia di Caserta che per tutti questi giorni ha tenuto in stallo l'accordo: un 'posto', voluto tanto dall'Udc, quanto dal Pdl. O meglio un 'posto' che per l'Udc era ritenuto fondamentale per dire sì all'appoggio del partito al candidato Pdl per la presidenza della Regione Campania, Stefano Caldoro. Uno stallo che martedì, per la verità, sembrava essere stato superato grazie ad una telefonata tra Berlusconi e Cesa che sanciva l'alleanza: su Caldoro e sul candidato alla presidenza della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi e non, dunque, Pasquale Giuliano come avrebbe voluto il Pdl.
Prima tutti contenti e soddisfatti. Poi, la posizione del Pdl Caserta: in otto righe il disegno di uno scenario diverso. Otto righe firmate dallo stesso Pasquale Giuliano, coordinatore provinciale del Pdl Caserta, e dal suo vicario, il senatore Gennaro Coronella. ''Registriamo con viva soddisfazione l'attenzione che il presidente Berlusconi sta riservando al 'caso Caserta', a testimonianza della sua straordinaria capacità di ascolto per le ragioni del territorio'', scrivono. Poi, il monito: ''La rivendicazione sul candidato presidente della Provincia rappresenta un limite invalicabile per il Pdl, così come il coordinamento provinciale di Caserta ha unanimemente ribadito in più occasioni''.
C'è, poi, l'incontro tra Cosentino e Berlusconi che sarebbe stato centrato proprio sulle regionali campane e dal quale sarebbe emersa una posizione condivisa il cui frutto sarebbe proprio il comunicato diffuso dagli esponenti casertani del Pdl. E poi ancora, anche il coordinatore del Pdl, Ignazio La Russa: ''Siamo d'accordo con l'Udc per la Campania, ma su Caserta ancora non è definita l'intesa''. Ma, intanto, l'Udc ribadisce la tenuta dell'accordo. Lo fa con Casini: ''Io so solo che Cesa e Berlusconi sono d'accordo, del resto non mi importa''. E lo fa con gli esponenti locali. ''L'accordo tra Pdl e Udc è quello fatto a Roma tra i vertici dei partiti. Nessun cambiamento'', dice senza mezzi termini Gianni Mancino, segretario dell'Udc di Caserta. E Ciro Alfano, commissario partenopeo aggiunge: ''Nessun cambio di rotta rispetto a quanto deciso. Secondo quello che al momento mi risulta tutto è chiuso e nulla è cambiato''.

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di Redazione
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