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"Indagato sì, ma per aver difeso 300 cassaintegrati"

Regionali: Bersani difende l'investitura di De Luca


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Regionali: Bersani difende l'investitura di De Luca
03/02/2010, 11:02

NAPOLI - Vincenzo De Luca è il candidato ufficiale del Pd per la Campania. In sua difesa scende in campo anche il segretario del partito, Pierluigi Bersani, il quale, parlando ieri con i giornalisti a Montecitorio, ha detto: "L'assemblea campana ha votato all'unanimità il regolamento delle primarie e in base alle regole, e se c'è un solo candidato, quello è De Luca. E' un candidato molto forte che ha il compito di allargare la coalizione. Non si possono invocare le primarie e poi dire che c'è il caos". Parole pronunciate a sostegno dell'investitura definitiva del "sindaco-sceriffo" al ruolo di aspirante successore al governo campano e che preservano De Luca anche rispetto al rilievo attribuito dal presidente della Regione, Antonio Bassolino, in seguito al ritiro del suo candidato Riccardo Marone, al  coinvolgimento in vicende giudiziarie. "De Luca - ha replicato Bersani - è indagato per aver difeso il posto di lavoro di 300 cassaintegrati. Noi abbiamo rispetto per la magistratura, vada avanti, non ci sottraiamo alle inchieste ma ci facciamo la nostra opinione e nel caso di De Luca ha difeso gli interessi dei lavoratori." Nei giorni scorsi Bassolino aveva avanzato perplessità circa il venir meno di un accordo unitario su una personalità esterna, ma smentisce di aver affermato che nel partito c'è caos. "Siamo un partito federale - ha detto Bersani - dove le assemblee decidono se fare le primarie o no. Le primarie non sono una procedura caotica ma hanno una legittimità." Bassolino ha risposto a tambur battente: "Concordo con il segretario che a volte possono essere attribuite a me oppure a lui, frasi mai dette. Per esempio, non ho mai detto che il Pd è nel caos. In tutti questi mesi mi sono sempre mosso per aprire una fase di rinnovamento e mi sono sempre espresso per soluzioni unitarie e largamente condivise. Il reale rinnovamento e l'unità di una nuova coalizione sono il contrario del caos".
Segnali di apertura al dialogo giungono intanto da Di Pietro: "Cercheremo fino all'ultimo minuto - ha detto il leader dell'IdV - di trovare un'intesa con il Pd." La decisione finale è attesa al termine del congresso che si terrà nel weekend, ma le prospettiva di una distensione nei rapporti con i democratici appare ormai concreta.

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di Francesca Pellino
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