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Regionali, Cosentino: "Da Berlusconi un patto del fare"


Regionali, Cosentino: 'Da Berlusconi un patto del fare'
16/03/2010, 17:03

NAPOLI - “Un patto del fare anche per la nostra regione. Non è uno slogan, ma un vero e proprio impegno che il capo del Governo, in prima persona, intende proporre agli elettori della Campania”. Lo afferma il coordinatore regionale del Pdl, Nicola Cosentino, che giovedì prossimo sarà sul palco del padiglione 6 della Mostra d’Oltremare di Napoli assieme al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, per la kermesse del Popolo della libertà della Campania.
“Intorno a questo appuntamento, che intendiamo trasformare nel maggiore e più importante evento politico della campagna elettorale, abbiamo chiamato a raccolta l’intero partito e, soprattutto, i sessanta candidati, che – aggiunge il parlamentare – organizzeranno almeno 100 dei 300 pullman che abbiamo messo a disposizione per raggiungere Fuorigrotta”.
“La venuta di Berlusconi a Napoli, anche questa volta si conferma essere un evento non solo politico, ma anche mediatico. Difatti – anticipa il coordinatore vicario regionale, Mario Landolfi - sono già circa 200 le testate giornalistiche nazionali e estere che hanno chiesto di essere accreditate”.
Se ad annunciare l’arrivo del Presidente del Consiglio nella città capoluogo sono stati 40.000 manifesti affissi in tutta la regione, a fare da coreografia sarà lo sventolio di 5.000 bandiere bianco-azzurre. Lo stesso colore del palco (10 x 4 metri) su cui salirà Berlusconi.
A sintetizzare il programma del Pdl e del suo candidato presidente Stefano Caldoro sono invece decine di migliaia di opuscoli che da giorni sono in distribuzione presso le sedi del partito e i numerosi gazebo allestiti nelle principali piazze della regione.
“Come da consolidata tradizione, anche questa volta non deluderemo le aspettative del Presidente Berlusconi. E nemmeno – concludono Cosentino e Landolfi – quelle della maggioranza dei cittadini della Campania, che già sentono aria di primavera. Non solo metereologica, ovviamente”.

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di Redazione
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