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Regionali in Campania: Fini ferma Cosentino


Regionali in Campania: Fini ferma Cosentino
21/10/2009, 09:10

La candidatura di Nicola Cosentino alla Presidenza della Regione Campania è messa in pericolo. E non da un candidato migliore, ma da Gianfranco Fini, Presidente della Camera dei Deputati. Infatti, parlando con la stampa, Fini ha espresso le sue perplessità nel candidare l'attuale Sottosegretario all'Economia, perchè è sotto inchiesta dopo alcune dichiarazioni di pentiti - che sono tutt'ora al vaglio dei magistrati - sui rapporto tra Cosentino e la camorra, in particolare quella dei casalesi. Sulla stessa linea anche Fabio Granata, esponente del PdL e vice Presidente della Commissione Antimafia.
Questo rende più traballante la posizione di Cosentino, dato che il PdL non può vincere in Campania senza il pieno appoggio dell'ex AN. Anche se il Sottosegretario all'Economia può contare sul pieno appoggio del Presidente del Consiglio, soprattutto, perchè ha un vantaggio: "E' ricco di famiglia e quindi può pagarsi la campagna elettorale da solo", come pare abbia detto Berlusconi.
Nel frattempo Cosentino ha denunciato il collega di partito e di governo Alfredo Vito, Ministro per i Rapporti col Parlamento, presentando un esposto per le dichiarazioni del Ministro che aveva paventato pubblicamente "brutte sorprese giudiziarie" per Cosentino. Il motivo è semplice: se non c'è nulla, allora Vito sta calunniando. Ma gira voce che sia stata consegnata al GIP di Napoli una richiesta di provvedimenti cautelari contro Cosentino. Quindi, se Vito ha parlato a ragion veduta, ha commesso il reato di violazione del segreto istruttorio.

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di Antonio Rispoli
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