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Amnistia, Giustizia e libertà concorrerà alle Regionali

Regionali, Tar accoglie ricorso Radicali


Regionali, Tar accoglie ricorso Radicali
31/01/2013, 19:07

Il Tar ha accolto il ricorso presentato dai Radicali e la lista Amnistia, Giustizia e Libertà potrà concorrere alle prossime elezioni regionali nel Lazio. Inoltre, è stata confermata la candidatura di Giuseppe Rossodivita a governatore.
Il ricorso era stato presentato due giorni fa fa dai delegati al deposito della lista, Josè De Falco e Riccardo Magi (segretario dei Radicali di Roma) con l'avvocato Giovanni Pesce, contestando il provvedimento con il quale il 27 gennaio l'ufficio elettorale centrale della Corte d'appello ha deciso di escludere la lista in questione, oltre al provvedimento con il quale il giorno successivo l'Ufficio centrale elettorale regionale ha respinto la richiesta di riammissione.
Un’esclusione motivata dal mancato rispetto del principio della pari rappresentanza dei sessi nella composizione del listino, in quanto era presente una donna in più. A quel punto, Antonella Casu decide di ritirare la sua candidatura ma, nonostante questo, l’Ufficio elettorale considera tardivo il “cambio in corsa”

Come si legge nella sentenza con cui il Tar ha riammesso la lista, "il provvedimento di esclusione della lista appare viziato laddove non ha ammesso la rinunzia della candidata Antonella Casu presentata proprio al fine di ripristinare il rispetto del principio di parità contestato".
I giudici amministrativi, inoltre, nell'atto fanno anche alcune osservazioni in merito alle questione delle "quote rosa" nelle liste elettorali. Secondo il Tar "l'eccesso di rappresentanza femminile nella lista originaria non costituisce motivo per derogare alla previsione dell'esatta parità" e pertanto "deve escludersi che il candidato alla presidenza della Regione, ancorché formalmente capolista della lista regionale, possa essere computato ai fini del meccanismo della paritaria rappresentanza dei sessi".

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di Erika Noschese
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