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Cosentino: "Con Montemarano nessun patto"

Regionali, Verdini chiude la campagna di Caldoro


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Regionali, Verdini chiude la campagna di Caldoro
25/03/2010, 21:03

NAPOLI - Campagna elettorale ormai agli sgoccioli ma in grande stile per il Pdl, che dopo gli interventi di Berlusconi e del ministro Tremonti, gioca a Napoli la carta importante di Denis Verdini, coordinatore nazionale del partito. L'incontro si è tenuto all'hotel Vesuvio, davanti agli esponenti locali del Pdl. Puntuali all'appuntamento, Nicola Cosentino, coordinatore regionale del Pdl, e Luigi Cesaro, presidente della Provincia di Napoli.

Il coordinatore nazionale ha parlato a lungo dei successi del governo Berlusconi, rimarcando l'abitudine dell'opposizione di attaccare a prescindere, negando anche i meriti dell'attuale maggioranza e strumentalizzando le situazioni. L'obiettivo, spiega durante l'incontro, è di vincere anche in quelle regioni che sono tuttora fortini della sinistra. Ci saranno delle regioni nelle quali si perderà, ammette, ma il cambio di bandiera di alcuni "fortini rossi" avrebbe un enorme significato simbolico.
Bordate anche per l'aspirante governatore del centrosinistra, Vincenzo De Luca, definito come un "candidato travestito". "Non metto in discussione la persona, - ha spiegato Verdini, - ma il sistema politico alle sue spalle. E' come, se cambiando il cavallo, potessimo dimenticare i quindici anni di malgoverno dei suoi alleati". Il primo passo del nuovo governo regionale, ha spiegato poi Verdini, sarà revocare le ultime nomine della giunta Bassolino.

Nicola Cosentino è ritornato sull'argomento sanità, dopo le polemiche che hanno accompagnato la sua stretta di mano ad Angelo Montemarano, ex assessore alla Sanità regionale e spesso identificato come la summa di tutti i mali di un settore allo sfascio. "Non c'è nessun patto, - ha sottolineato Cosentino, - l'ex assessore ha assistito al nostro convegno in qualità di tecnico ed ha approvato alcune delle nostre proposte". Del resto, lo stesso Montemarano è stato veloce a smentire l'esistenza di qualsiasi accordo col Pdl, rimarcando che il suo voto andrà alla coalizione opposta. Malgrado gli immediati chiarimenti, c'è però già stato chi, nelle fila del centrodestra, ha gridato allo scandalo per quello che è sembrato un avvicinamento quantomeno sospetto.

Convinto che ottime novità siano in procinto anche Luigi Cesaro, presidente della Provincia di Napoli. "Ci aspettiamo un buon risultato", ha spiegato Cesaro, sottolinenando che in questi anni il Governo ha lavorato molto anche per la Campania, e che in questa tornata elettorale è atteso il cambio di bandiera per diversi dei grandi comuni chiamati alle urne contemporaneamente con le Regionali.

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di Nico Falco
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