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Sostegno ad un settore in caduta libera in regione

Regione: Approvata legge su Editoria

Nappi incontra l'emittenza privata

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Regione: Approvata legge su Editoria
11/01/2013, 14:03

NAPOLI - Alla fine la montagna partorì il topolino. Il Consiglio regionale della Campania ha approvato all'unanimità la legge a sostegno dell'editoria. Obiettivi della legge, che stanzia 100mila euro per il settore, sono il sostegno alle attività dell'imprenditoria editoriale, in particolare per le piccole e medie imprese che sono più in difficoltà, sostegno alla produzione e promozione di libri e alla lettura. Per gli anni successivi al 2012, la consistenza dei contributi verrà stabilita con le leggi di bilancio regionale. I contributi stanziati dalla legge sono concessi a editori campani singoli o associati per la realizzazione di prodotti finiti, sviluppo e aggiornamento di contenuti digitali, attività di promozione tramite il sistema delle piccole librerie. La misura massima dei contributi che possono essere concessi per le attività, prevista dalla legge stessa, è fissata in 12mila euro, fatta eccezione per le attività di ristrutturazione aziendale e ammodernamento tecnologico, interventi per i quali il contributo massimo è fissato in 15mila euro. I contributi vanno richiesti attraverso un'apposita domanda. La legge stabilisce, inoltre, misure premiali "per l'avviamento di impresa" utili a favorire nascita e sviluppo di imprese giovani editoriali campane. Il "premio" è previsto per l'avviamento del miglior progetto editoriale, il miglior prodotto mutlimediale, la migliore opera che promuova e valorizzi la cultura letteraria campana, il miglior saggio sul Mezzogiorno. Con l'approvazione della legge, viene istituito anche il Cedec, Centro di documentazione dell'editoria campana. "L'approvazione della legge a sostegno dell'editoria, licenziata dal Consiglio Regionale, rappresenta una fondamentale svolta per l'informazione in Campania": queste le dichiarazioni del presidente del Corecom Campania, Gianni Festa, a commento del provvedimento discusso in aula dal Consiglio Regionale. Secondo il numero uno del Corecom regionale si tratta di "una legge fondamentale per due motivi: il primo. Essa rappresenta una svolta importante per il mondo dell'informazione nella regione Campania che finalmente si dota di uno strumento essenziale per il sostegno dei piccoli editori. Il secondo. Non sfugge che mai come in questa fase l'editoria della Campania, e in particolare delle zone interne, attraversa un momento di crisi terribile che comporta drastici provvedimenti di licenziamento che vanno a colpire i giovani che rappresentano la fascia più debole del sistema dell'informazione in Campania". Intanto sul fronte emittenza privata l'assessore al Lavoro e alla Formazione della Regione Campania Severino Nappi, coordinatore della Cabina di Regia per la gestione delle crisi e dei processi di sviluppo, incontrerà lunedì prossimo, 14 gennaio, l'Ordine dei giornalisti della Campania, l'Assostampa, le Organizzazioni Sindacali e Confindustria sulla crisi dell'informazione e dell'emittenza privata in regione. La riunione si prefigge lo scopo di affrontare le numerose richieste di cassa integrazione per i lavoratori del comparto e dei giornalisti. Nel corso dell'incontro si discuterà delle possibili forme di incentivo e di sostegno al sistema dell'informazione, ai lavoratori del comparto e ai giornalisti.

 

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di Rosario Lavorgna
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