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Regione, approvata proposta di legge per modifica legge regionale sui tartufi


Regione, approvata proposta di legge per modifica legge regionale sui tartufi
15/06/2011, 10:06

Nel prosieguo dei lavori, il Consiglio ha approvato la proposta di legge, presentata e introdotta all’esame dell’Aula dalla consigliere del Pd, Rosa D’Amelio, che modifica la legge regionale 13/2006 sulla disciplina della raccolta, coltivazione e commercio dei tartufi freschi o conservati destinati al consumo e tutela degli ecosistemi tartufigeni.

A tale proposta di legge, sono stati presentati diversi emendamenti, tra i quali un emendamento di maggioranza e opposizione, presentato all’Aula dal presidente della Commissione Bilancio, Massimo Grimaldi, e approvato all’unanimità, tendente a risolvere la questione occupazionale e retributiva degli operai idraulico forestali delle comunità montane, impegnandoli nella realizzazione di progetti a valere sulla programmazione unitaria, nelle attività di antincendio boschivo finanziate dalla Regione per l’anno in corso, nelle attività di prevenzione previste dal piano di forestazione; un provvedimento molto atteso dai lavoratori interessati e dai Presidenti delle Comunità Montane e dai Sindaci dei territori, che hanno presenziato alla seduta consiliare e sul quale è intervenuto anche l’assessore al Bilancio Gaetano Giancane che ha evidenziato “che grazie alle risorse comunitarie si è potuto dare corso alla approvazione di tali progetti per i lavoratori delle comunità montane”. Fortemente critico contro il governo regionale il capogruppo del Pse Gennaro Oliviero per il quale “la Giunta Caldoro sta dimostrando grande incapacità di programmazione e di gestione mettendo in campo una politica che sta tramortendo le ultime speranza di sviluppo e di occupazione in questa regione”.

Tra le altre proposte emendative, il consigliere dell’Udc, Pietro Foglia, ha proposto l’abolizione della norma, inserita nell’ultima finanziaria regionale, che prevede il giudizio di compatibilità finanziaria da parte della Giunta sulle proposte di legge e sugli emendamenti proposti in Consiglio. “L’Assemblea è sotto tutela – ha sottolineato Foglia – dal momento che l’iniziativa legislativa degli eletti viene sottoposta al vaglio dell’esecutivo regionale mortificando, così, la funzione legislativa e gli elettori che i consiglieri rappresentano”.

Sul tema sono intervenuti il capogruppo del PdL Fulvio Martusciello che ha sollecitato i consiglieri che hanno presentato emendamenti a ritirarli al fine di “favorire l’esame dell’emendamento con il quale si vuole risolvere il problema dei lavoratori delle comunità montane”; il consigliere del PdL, Gennaro Nocera, per il quale “il Consiglio deve concentrarsi sulle problematiche della disoccupazione; il capogruppo del Pse Gennaro Oliviero secondo il quale “la questione sollevata da Foglia è importantissima nel senso del ripristino della dignità del Consiglio regionale”; “la questione della dignità e della autonomia del Consiglio è fondamentale” – ha rimarcato la consigliere Sandra Lonardo, dei Popolari per il Sud-Udeur; infine, il capogruppo di Caldoro-presidente Gennaro Salvatore che ha sollecitato il Consiglio “a tenere fede agli impegni assunti in conferenza dei capigruppo dando priorità alla problematica dei lavoratori delle comunità montane” ed ha precisato che “la norma inserita in finanziaria sulla compatibilità finanziaria delle proposte emendative del Consiglio non è finalizzata a sottoporre il Consiglio ad una forma di tutela ma a garantire l’applicazione di norme nazionali per avare leggi veritiere, concrete e compatibili con il faticoso percorso di risanamento dei conti intrapreso dal presidente Caldoro e condiviso da questo Consiglio”; una legge finanziaria – ha ricordato Salvatore – sulla quale la maggioranza ha votato la fiducia posta dal presidente Caldoro, un fatto che ha una importanza politica fondamentale e che va ricordata in ogni passaggio consiliare”. “Questa discussione va approfondita – ha sottolineato il vice presidente del Consiglio regionale Antonio Valiante” – che ha proposto di rinviare la questione e di passare subito al voto sull’emendamento per gli idraulici forestali, proposta sulla quale è intervenuto anche il capogruppo del Pd, Giuseppe Russo, per il quale “l’importante discussione sulla questione sollevata da Foglia va approfondita nella giusta occasione e attraverso un disegno di legge che affronti quello che è un tema sensibile e strategico del Consiglio regionale”. Sul tema anche il consigliere del PdL, Domenico De Siano, per sollecitare l’approvazione dell’emendamento delle comunità montane e per affrontare in altra sede la tematica sollevata da Foglia, e, infine, il capogruppo di Caldoro Presidente Gennaro Salvatore per ricordare che “qualunque modifica della legge finanziaria implicherebbe il voto sulla questione di fiducia perché questa importante questione politica è stata alla base della approvazione della legge proposta dalla giunta regionale e condivisa dal Consiglio”.

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di Redazione
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