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Regione, approvata proroga lavori Commissione di inchiesta Hydrogest


Regione, approvata proroga lavori Commissione di inchiesta Hydrogest
11/04/2011, 12:04

NAPOLI, 11 APRILE 2011 – Alla ripresa dei lavori e alla luce della riunione dei gruppi dell’opposizione, il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Paolo Romano, ha approvato (38 voti favorevoli e 2 astenuti) la proroga dei lavori della Commissione di inchiesta Hydrogest, presieduta da Enrico Fabozzi.

“Sono soddisfatto che maggioranza e opposizione abbiano deciso di prorogare i lavori di una commissione importantissima e fondamentale per fare luce sul principale problema della nostra regione, quello ambientale” – ha sottolineato l’esponente del Pd, intervenuto, in Aula, dopo il suo capogruppo Giuseppe Russo, che ha evidenziato: “la relazione finale sui lavori della commissione Hydrogest sarà presentata a tempo debito, quando i lavori dell’organismo saranno effettivamente giunti a conclusione” – ; il capogruppo del Pd ha, inoltre, evidenziato che “la commissione di inchiesta sulla gestione della depurazione e la commissione anticamorra svolgono un ruolo fondamentale per l’approfondimento e il contratto alle principali problematiche che affliggono il nostro territorio”.

A questo punto, il Consiglio ha approvato (con 41 voti favorevoli e tre astenuti) la proroga della commissione anticamorra presieduta da Gianfranco Valiante, decidendo (lo Statuto della Regione Campania prevede che non possano essere in vita più di due commissioni di inchiesta), e, pertanto, ha deciso lo stralcio della proposta di costituzione, a firma del capogruppo del PdL Fulvio Martusciello e di altri consiglieri, della commissione di inchiesta sullo stato del patrimonio artistico ed archeologico”.

Terminata la sessione antimeridiana, i lavori del Consiglio riprenderanno alle ore 14,00 con il prosieguo dell’esame del disegno di legge per le modifiche all’art. 5 della L.R. 9/1983 sull’esercizio delle funzioni regionali di difesa del rischio sismico, il cui titolo è stato modificato, nella passata seduta consiliare, con l’approvazione di alcuni emendamenti, in “Modifiche legislative”, in quanto contenente una norma di modifica della legge regionale sul ciclo dei rifiuti che attenua il principio-base di tale legge, ovvero quella della provincializzazione della gestione dei rifiuti.

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di Redazione
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