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Regione, approvate le “Norme sul Governo del territorio”


Regione, approvate le “Norme sul Governo del territorio”
01/08/2011, 16:08

NAPOLI, 1° AGOSTO 2011 – Nella seduta odierna, il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Paolo Romano, ha approvato a maggioranza (37 favorevoli e 17 contrari) il Regolamento, ad iniziativa degli assessori regionali Marcello Taglialatela e Giovanni Romano, attuativo dell’art. 43 bis della legge regionale 16/2004 “Norme sul Governo del territorio”.

“Esso è frutto del lavoro congiunto e armonico Giunta-Consiglio avvenuto in seno alla IV Commissione – ha sottolineato il presidente Domenico De Siano (PdL) introducendo il provvedimento all’esame dell’Aula – e si pone quale strumento fondamentale per dare concreta attuazione alla pianificazione del territorio a tutti i livelli e per dare vita allo sviluppo del territorio”.

Il Regolamento disciplina i procedimenti amministrativi di formazione dei piani territoriali, urbanistici e di settore previsti dalla legge regionale 16/2004 ai sensi dell’art. 43 bis della stessa legge. Tra i principali elementi caratterizzanti, esso prevede che i piani regolatori generali e i programmi di fabbricazione vigenti perdono efficacia dopo 18 mesi dalle dalla entrata in vigore dei Piani territoriali di coordinamento provinciale di cui all’art. 18 della L.R. 16/2004. Alla scadenza dei 18 mesi nei Comuni privi di Puc si applica la disciplina dell’art. 9 del DPR 380/2001 (Testo Unico delle disposizioni legislative regolamentari in materia edilizia). Inoltre, il Regolamento definisce i contenuti del Piano territoriale di coordinamento provinciale che deve ricomprendere, tra l’altro, la perimetrazione dei centri storici, la perimetrazione indicativa delle aree di trasformabilità urbana. Inoltre, il Regolamento prevede che la Valutazione ambientale strategica deve essere avviata contestualmente al processo di pianificazione.

Nel corso della discussione sul provvedimento il consigliere Giovanni Fortunato (gruppo Caldoro Presidente) ha evidenziato che “la pianificazione del territorio è fondamentale per lo sviluppo del territorio –– ma – ha aggiunto – il Regolamento, seppur importante in questo processo, dà vita ad una eccessiva centralità delle Province nella scelta della pianificazione dei centri storici è stato un errore perché presuppone il pieno funzionamento di queste realtà territoriale e il Regolamento, così come è congegnato, rischia di bloccare, in caso di inefficienza delle Province, anche i Comuni”. “Il gruppo del Pd esprimerà voto contrario perché il Regolamento viola le norme statutarie per le quali non è possibile attuare un processo di delegificazione con una norma regolamentare – ha sottolineato il vice capogruppo del Pd Umberto Del Basso de Caro – che ha aggiunto: “molti Comuni della Campania impugneranno il Regolamento dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale con conseguenze facilmente prevedibili per le sorti dello stesso”. “Questo Regolamento avrà una vita difficile e renderà la vita difficile ai Comuni” – ha spiegato il capogruppo del Pse, Gennaro Oliviero, annunciando voto contrario; allo stesso modo il capogruppo di IdV Edoardo Giordano per il quale “il Regolamento peserà ulteriormente sulla pianificazione urbanistica e sul ruolo dei Comuni”. Infine, il consigliere dell’Udc, Angelo Consoli: “il provvedimento è meritevole di approvazione grazie all’ottimo lavoro svolto dall’assessore Tagliatatela e di tutti i componenti dell’opposizione”.

Per il capogruppo di Noi Sud, Sergio Nappi, “il Regolamento apporta interventi di semplificazione per la pianificazione territoriale soprattutto per quanto riguarda la procedura di valutazione di impatto ambientale, ma desta qualche preoccupazione per quanto riguarda la sperequazione tra i piccoli e i grandi comuni”.

Soddisfazione per l’approvazione del Regolamento è stata espressa dall’assessore Taglialatela che ha sottolineato che le modifiche al Piano-casa, la modifica della legge 16 e il Regolamento approvato dal Consiglio sono tre strumenti fondamentali per rilanciare la pianificazione urbanistica del territorio, per sottrarlo a quei vuoti nei quali la criminalità rischia di insinuarsi e per dare impulso allo sviluppo del territorio.

Il Consiglio ha, inoltre, approvato all’unanimità l’ordine del giorno proposto da tutte le forze politiche relativo al futuro dell’ospedale “Agostino Maresca” di Torre del Greco con il quale i consiglieri chiedono al presidente della Giunta regionale, Stefano Caldoro, nella qualità di commissario ad acta per la sanità, di rimodulare il piano ospedaliero per la parte riguardante il nosocomio tornese per evitare la dequalificazione o la chiusura dello stesso.

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di Redazione
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