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Regione, approvato l’emendamento-Salvatore


Regione, approvato l’emendamento-Salvatore
12/04/2011, 09:04

NAPOLI, 11 APRILE 2011 –Dopo un ampio dibattito, il Presidente Paolo Romano ha messo ai voti l’emendamento-Salvatore, che è stato approvato con 34 voti favorevoli, 11 astenuti e 5 contrari.

Tra i voti favorevoli, quelli dei consiglieri del gruppo di Italia dei Valori - “per solidiarietà nei confronti della città di Napoli”- ha spiegato Dario Barbirotti - e del consigliere di ApI, Giuseppe Maisto.

I consiglieri del gruppo del Pd si sono astenuti, salvo i consiglieri Rosa D’Amelio e Umberto Del Basso De Caro, che hanno votato contro; ha votato contro anche la consigliere dei Popolari per il Sud, Sandra Lonardo, il consigliere Ettore Zecchino (gruppo ‘Caldoro presidente) e la consigliere del PdL Antonia Ruggiero.

Si è astenuto il consigliere dell’Udc Angelo Consoli.

I consiglieri del gruppo del Pse, Gennaro Mucciolo e Gennaro Oliviero, hanno abbandonato l’Aula.

L’emendamento-Salvatore, condiviso con il Presidente Caldoro e con il governo regionale, prevede che, qualora il piano di ambito di una Provincia non riesca a garantire il pieno rispetto del principio dell’autosufficienza per fondate e comprovate ragioni oggettive (come nel caso della città di Napoli), la Giunta regionale, su motivata richiesta della provincia interessata, la ricorrenza di tali ragioni. Entro 45 giorni dalla adozione della delibera di Giunta regionale, le altre province procedono alla modifica o alla integrazione dei rispettivi piani di ambito al fine di garantire il principio dell’autosufficienza su base regionale, nel rispetto dell’art. 182 bis del D.lgs. 152/2006 e in coerenza con il Piano Regionale dei Rifiuti. I provvedimenti relativi devono essere accompagnati da forme di compensazione, definite di intesa tra le province interessate.

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di Redazione
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