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Regione, assessore Russo: “Ok il piano di austerity della giunta Caldoro”


Regione, assessore Russo: “Ok il piano di austerity della giunta Caldoro”
20/08/2011, 13:08

“Dal 1 giugno i consumi di carburante in Regione Campania sono scesi mediamente della metà rispetto ai primi cinque mesi del 2011. Dall’entrata in vigore del piano di austerity della giunta Caldoro, le spese relative a benzina e gasolio sono passate da circa 26mila e 500 euro a 12mila 926 euro”. A rilevarlo è l’assessore regionale al Demanio e Patrimonio, Ermanno Russo, che nella rubrica “In fondo, in fondo” del suo sito internet (www.ermannorusso.it) analizza le misure di contenimento della spesa messe in campo in questi mesi dalla giunta Caldoro.
“Quello del consumo di carburante è un crollo netto – spiega Russo –, che testimonia una volta in più come l’impegno pubblico preso dal governo regionale, meno spese per la politica e più trasparenza, sia stato di fatto mantenuto. Dinanzi alle insidie di una crisi economica strutturale, che minaccia la stabilità delle famiglie campane e rischia di stravolgere l’assetto sociale della nostra regione, la sobrietà ed il rigore con cui sono state introdotte certe misure di contenimento dei costi di gestione e di rappresentanza della macchina regionale rappresentano un input importante per far comprendere alla gente che la Regione è in prima linea per arginare i disagi di questo difficile momento storico, senza badare a rendite di posizione e senza l’anacronistica difesa di interessi di parte”.
Di qui l’assessore aggiunge: “L’Assessorato al Demanio e Patrimonio, che mi onoro di rappresentare, ha diramato, a partire dal mese di giugno, una serie di disposizioni tese alla limitazione, per tutti, della spesa di carburante, attribuendo dei tetti mensili, che vanno dai 300 euro delle auto di rappresentanza ai 150 delle auto dei coordinatori delle Aree dirigenziali, fino ai 100 euro delle altre auto di servizio. Va chiarito che la Campania non ha esternalizzato, come invece ha fatto più di qualche Regione italiana, i servizi di ispezione e sorveglianza sulle condotte acquedottistiche, sulle aree  boschive, su quelle a rischio idrogeologico, nonché i compiti di protezione civile ed in materia di vigilanza ambientale, fitosanitaria e territoriale. Ciò significa che le auto di servizio risultano indispensabili per tali funzioni, mentre l’utilizzo delle cosiddette auto blu è stato ridotto all’osso, con solo dieci autovetture in uso alla Giunta regionale”.
“Un’inversione di tendenza c’è già stata – conclude Ermanno Russo –, ma occorre proseguire su questa strada. Ogni giorno si può risparmiare e mantenere concretamente l’impegno preso con i cittadini. In un momento storico così difficile e delicato, servono azioni anti-crisi e tanta sobrietà, guai a farsi sentire lontani dai problemi e dalle ansie della gente”.
 

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di Redazione
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