Politica / Regione

Commenta Stampa

Regione, continuano i lavori del cosiglio


Regione, continuano i lavori del cosiglio
23/03/2011, 18:03

NAPOLI, 23 MARZO 2011 – Proseguendo i lavori odierni, il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Paolo Romano, ha esaminato il disegno di legge che modifica le norme sul rilascio delle autorizzazioni per il rischio sismico, il cui titolo è stato modificato, con un emendamento a firma del capogruppo del PdL, Fulvio Martusciello, in “Modifiche legislative” (il cui voto finale è stato rinviato alla prossima seduta).

Il disegno di legge contiene, infatti, anche altre previsioni normative, tra cui una norma, proposta con un sub emendamento a firma del capogruppo di “Caldoro presidente”, Gennaro Salvatore, che modifica la legge regionale 4 del 2007 sul ciclo di smaltimento dei rifiuti abolendo il principio della provincializzazione.

Sul tema si è sviluppato un intenso dibattito con i gruppi dell’opposizione che hanno criticato merito e metodo della modifica legislativa – “che stravolge la legge regionale rifiuti, facendo un passo indietro rispetto alla provincializzazione e alla responsabilizzazione dei territori”, e con numerosi consiglieri del centro sinistra che hanno abbandonato l’Aula per dissenso politico.

“Il centro destra si è trovato di fronte ad una situazione rifiuti difficile che entra in crisi ogni qualvolta ogni piccolo segmento del ciclo si blocca – ha replicato il capogruppo del PdL Fulvio Martusciello - ; purtroppo notiamo ancora oggi ostracismo di alcune forze politiche e atteggiamenti particolaristici e campanilistici che sono incompatibili con la corretta gestione dei rifiuti, che richiede un approccio serio e globale. Per questo, si è reso necessario approvare una norma nell’interesse dell’intero territorio regionale – ha proseguito Martusciello – per il quale occorre la solidarietà di tutto il Consiglio regionale e di tutto il territorio campano nei confronti del territorio di Napoli e provincia che necessita, in questa fase, di una visione più ampia del problema. Il governo regionale e il nostro gruppo ha la responsabilità di risolvere il problema rifiuti in Campania nell’interesse di tutto il territorio” – ha aggiunto Martusciello –.

Al fine di consentire il più ampio dibattito e condivisione sulla fondamentale scelta legislativa, il capogruppo del PdL ha, dunque, proposto la sospensione dei lavori per chiedere al Presidente della Giunta regionale, Stefano Caldoro, di venire in Consilio regionale “come sempre ha fatto, a viso aperto, per intervenire sul tema dei rifiuti e chiudere, in tempi brevi, l’approvazione della legge”.

Sulla proposta si è detto favorevole il capogruppo di “Caldoro presidente”, Gennaro Salvatore: “sono legittime le difese del territorio da parte dei propri rappresentanti – ha detto l’esponente del Nuovo Psi – ma è fondamentale che, di fronte all’ennesima emergenza, la Regione sia compatta perché l’emergenza napoletana travolgerebbe inevitabilmente tutta la Regione”; venendo al sub emendamento presentato, Salvatore ha spiegato che “la legge regionale sui rifiuti va cambiata perché il principio della provincializzazione ha mostrato gravemente tutti i suoi limiti e le sue inefficienze. Dalla emergenza usciremo solo con la costruzione degli impianti – ha detto Salvatore – ma il percorso è ancora difficile e può entrare in crisi in qualunque momento. Per questo, la proposta del capogruppo di Martusciello è positiva perché ci consente di affrontare questo tema e approvare questa legge con ampio dibattito e con la chiarezza e la serietà che contraddistinguono questa classe politica”.



……………………………

Come detto, dure critiche dai consiglieri del centro sinistra sono state rivolte contro la scelta del governo regionale e della maggioranza nel corso del dibattito consiliare: “sono sbalordito – ha sottolineato il capogruppo del Pse Gennaro Oliviero – prima che l’esame del provvedimento entrasse nel merito - perché tale subemendamento azzera il principio fondamentale della provincializzazione della gestione dei rifiuti con il risultato che salteranno i centri territoriali di imputazione delle responsabilità e che le incompetenze altrui ricadranno su tutti i territori. E’ una scelta frettolosa e sbagliata che penalizzerò tutte le province che, virtuosamente, gestiscono i propri rifiuti, e i cui rappresentanti invito ad uscire dall’Aula”. “Sono sdegnato e fortemente a disagio per un fare indegno di un Consiglio regionale” – ha aggiunto il collega di partito Gennaro Mucciolo. Sulla stessa linea il vice capogruppo del Pd, Umberto Del Basso De Caro: “è incredibile che in una modifica regolamentare per velocizzare le autorizzazioni sismiche possa far rientrare una proposta che sconvolge la legge per lo smaltimento dei rifiuti, un settore in crisi che richiede risposte serie e chiare. La maggioranza mette in campo un sopruso gravissimo nei confronti di tutti i territori e di tutta la Campania dimostrandosi matrigna di questo territorio”. Sullo stesso tema la consigliere Rosa D’Amelio per la quale “con un colpo di mano si vuole stravolgere il principio della provincializzazione per dare forza ai consueti interessi napolicentrici e penalizzare, ancora una volta, le aree interne. Il territorio di Avellino si è sempre fatto carico del problema rifiuti della Campania – ha aggiunto – ma il problema dei rifiuti riguarda soprattutto Napoli ed è gravissimo che si facciano pagare le inefficienze altrui ancora una volta alle aree interne mediante trucchi e sotterfugi in questo Consiglio regionale”. Dure critiche anche dal consigliere Nicola Caputo (Pd) che ha evidenziato “lo stravolgimento delle regole democratico che conduce all’ennesima ferita al territorio che, con questa classe dirigente, mai uscirà dall’emergenza rifiuti” e dal capogruppo Giuseppe Russo: “stiamo assistendo allo stravolgimento delle regole della democrazia e si sta affrontando un problema serio come quello dei rifiuti in un provvedimento che nulla ha a che fare. Il Consiglio deve recuperare la sua serietà deliberativa e affondare in una sede congrua la delicata tematica e senza alcun tipo di campanilismo”.

Critiche e sollecito a rinviare la discussione del problema anche dagli esponenti della maggioranza, Pietro Foglia (Udc), per il quale “la materia è troppo importante per essere affrontata con sub emendamento dell’ultimo minuto e il problema dello stop della discarica di Chiaiano non può essere affrontato con una modifica legislativa che snatura la legge regionale sui rifiuti” e Angelo Polverino (PdL) che ha ricordato “lo sforzo immane compiuto dal Consiglio regionale nella passata legislatura per approvare la legge regionale 4 del 2007 e la delicatezza della problematica dei rifiuti che richiede un maggiore approfondimento ed una responsabilità territoriale indispensabile per rendere virtuoso il ciclo dei rifiuti”.

“La legge regionale rifiuti ha una strozzatura che è la provincializzazione – ha detto Nicola Marrazzo (Idv) – ma non può essere affrontata così, ma non è ammissibile nemmeno che si esca dall’Aula per dissenso politico venendo meno alle proprie responsabilità”. “Con grande disagio prendo la parola per la prima volta in questa Aula, come componente della maggioranza – ha detto Angelo Consoli (Udc) – perché si affronta un tema grave come quello dei rifiuti in un provvedimento sulle autorizzazioni sismiche. Noi siamo un’assemblea legislativa di tutta la regione Campania e questi argomenti vanno affrontati in modo complessivo e responsabile. Tutto ciò è venuto meno e non posso far altro che abbandonare l’Aula per dissenso politico”.

“Questo Consiglio deve recuperare la sua dignità – ha detto il consigliere del Pd Corrado Gabriele – a affrontare con dignità la problematica dei rifiuti. Chi ha la responsabilità di far uscire la Campania dall’emergenza rifiuti, dal governo nazionale a quello regionale, deve essere qui, in Consiglio regionale, a discutere seriamente del problema rifiuti”. “Sono contrario alla provincializzazione del sistema di smaltimento dei rifiuti, ma non si può affrontare questo problema in maniera superficiale perchè si potrebbero provocare ulteriori danni ai territori” – ha detto Enrico Fabozzi (Pd) secondo il quale “la questione dovrebbe essere nuovamente commissariata dal governo”. Anche il consigliere Gianfranco Valiante (Pd) ha abbandonato l’Aula per dissenso politico evidenziando “la grave superficialità con la quale si sta affrontando il problema rifiuti”.

“La legge regionale sui rifiuti va modificata per essere maggiormente efficace dando maggiore ruolo agli enti locali, ma ciò non può avvenire con questi metodi fatti di furbizie e aggiramento degli ostacoli – ha detto il consigliere Dario Barbirotti – che ha sollecitato la maggioranza a ritirare l’emendamento e a discuterne a viso aperto in Consiglio regionale”. Infine, il capogruppo dei Popolari per il Sud Ugo De Flaviis: “questa legge sui rifiuti è stata distruttiva per la Campania che è stata massacrata dai commissariamenti, che ha compiuto scelte sbagliate come Chiaiano, e dalle scelleratezza del Comune di Napoli. Oggi, il governo regionale deve recuperare il governo della gestione dei rifiuti per il quale è fondamentale approvare tale emendamento”

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©