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Regione, Cortese: "resoconto giunta senza vergogna"


Regione, Cortese: 'resoconto giunta senza vergogna'
25/07/2011, 15:07

“Sfogliare il resoconto stilato dalla giunta Caldoro è come fare un tuffo nell’assurdo – dice Angela Cortese, consigliere regionale del Pd e segretario della commissione Cultura -. Senza alcun ritegno, il documento pubblicato sul sito della Regione Campania spaccia atti dovuti per iniziative intraprese dal governo regionale e menziona tra le cose fatte nomine realizzate in palese conflitto di interessi, come quella dell’assessore Miraglia a Presidente della Fondazione Napoli Teatro Festival e della Fondazione Donnaregina. È lo stile di un sistema di potere che non ha neanche il pudore del silenzio”.

“A proposito della cultura - prosegue la Cortese -, questa viene finanziata secondo logiche localistiche volte a lisciare il pelo ai bacini elettorali dei singoli consiglieri. Sono proprio le proposte dei consiglieri, infatti, a dettare l’andamento dei finanziamenti culturali. Quasi tutti i contributi erogati, peraltro, derivano in gran parte dalla finanziaria regionale, a riprova del fatto che a fare la politica culturale in Regione Campania non è la giunta ma il Consiglio”.

“Per non parlare - rileva ancora la consigliera democratica - del disegno di legge sull’editoria, che come si può facilmente verificare mettendo a confronto i due documenti copia parola per parola la proposta di legge da me presentata il 20 dicembre del 2010. Un testo che durante le vacanze di Natale l’assessore Miraglia deve aver studiato a fondo, visto che il 4 gennaio 2011 ha presentato sulla stessa materia un disegno di legge ‘liberamente ispirato’ al mio. Nel resoconto delle “cose fatte” quella proposta viene data con un inopportuno slancio di ottimismo come “approvata”, mentre in realtà ha ricevuto solo il placet dell’esecutivo. Appreso dell’apprezzamento per il mio testo da parte dell’assessore Miraglia, che lo ha fatto proprio in senso letterale, mi augurerei a questo punto di vederlo quanto meno convertito in legge”.

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di Redazione
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