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Regione, dopo le polemiche passa legge maestri di sci

Per il Pd ci sarebbero irregolarità nella fase di voto

Regione, dopo le polemiche passa legge maestri di sci
08/02/2012, 16:02

Ormai le sedute di consiglio regionale si caratterizzano per la presenza di polemiche strumentali. Oggi è toccato alla proposta di legge che definisce le linee fondamentali dell’ordinamento della professione di maestro di sci e del scuole di sci nel territorio della Regione Campania.
La prima parte della seduta si è concentrata sui question time. L’unico affrontato è stato quello presentato dal consigliere regionale del Pd, Antonio Amato. L’esponente di centro sinistra ha espresso la sua preoccupazione per lo stato di emergenza umanitaria nel territorio nazionale per l’afflusso di cittadini provenienti dai Paesi del Nord Africa.
L’interrogativo è stato posto all’assessore alla Protezione civile, Edoardo Cosenza, che ha ribadito che “la situazione è sotto controllo. Nonostante le dimensioni del problema è continuamente monitorata e verificata dalla struttura tecnico-amministrativa appositamente istituita presso il mio Assessorato”.
Dopo una breve pausa la seduta è ripresa. Il presidente del Consiglio, Paolo Romano, ha osservato un minuto di silenzio per ricordare le vittime delle Foibe: “E' un dovere morale di tutti”, ha dichiarato Paolo Romano, “per consegnare alla memoria e al ricordo una tragedia caduta per anni nell'oblio".
E’ iniziata poi la fase di votazione sulla proposta di legge per i maestri di sci. Dissenso da parte del Pd, che ha dichiarato di non ritenere necessaria l’approvazione della legge alla luce dello stato di emergenza maltempo che stanno vivendo alcune zone della regione. I consiglieri del Pd hanno abbandonato l’aula sul voto, che ha decretato l’approvazione della legge.
Colpo di scena quando a prendere la parola è stato il consigliere regionale del Pd, Corrado Gabriele. L’esponente dell’opposizione ha dichiarato che al  momento del voto ci sarebbe stati  29 e non 31 consiglieri presenti. Un dato che comporterebbe lo scioglimento della seduta a causa dell'assenza del numero legale.
Il consiglio è stato sospeso ed è stata convocata la giunta per il regolamento, che alla fine ha decretato la validità del voto sulla proposta di legge. Entusiasta Sandra Lonardo, tra le prime firmatarie del provvedimento: “Anche se una persona soltanto riuscirà a trovare lavoro, grazie a questa legge, ne saremo felici”.  

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di Maria Grazia Romano
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