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Regione, I Commissione: " incardinato l’esame della proposta di legge su internazionalizzazione delle imprese"


Regione, I Commissione: ' incardinato l’esame della proposta di legge su internazionalizzazione delle imprese'
08/09/2011, 16:09

NAPOLI, 8 SETTEMBRE 2011 – La I Commissione consiliare permanente, presieduta da Angelo Polverino, ha incardinato l’esame della proposta di legge, a firma dello stesso consigliere regionale del PdL, per gli interventi regionali in materia di internazionalizzazione delle imprese, “una scelta strategica fondamentale per favorire lo sviluppo – ha sottolineato Polverino – attraverso il potenziamento del sistema della cooperazione tra le istituzioni e le imprese e creando le condizioni ottimali per dare concretezza alla crescita economica della nostra regione”.

La Commissione ha, dunque, deciso, su proposta del consigliere del Pd e vice presidente del Consiglio regionale, Antonio Valiante, di aprire le consultazioni sull’importante provvedimento fissando il calendario delle audizioni e delle Unioni industriali e delle Camere di Commercio di tutto il territorio regionale.

La proposta di legge prevede diversi interventi ed iniziative per la internazionalizzazione delle imprese, che vanno dalla informazione sulle politiche commerciali, produttive, finanziarie, comunitarie e internazionali alle agevolazioni per l’accesso degli operatori economici ai servizi e agli strumenti promozionali, dalla promozione dei beni esportati ai servizi avanzati di sostegno alla internazionalizzazione, dalla formazione manageriale ai servizi specialistici per favorire le joint venture, dalla promozione di forme collaborative di impresa al coordinamento con gli uffici delle Camere di commercio e dell’Unione europea. E’ prevista, inoltre, la costituzione dello Sportello regionale e del Comitato regionale per la internazionalizzazione delle imprese.

Proseguendo i propri lavori, la I Commissione ha incardinato e deciso di rinviare alla riunione di giovedì prossimo l’esame della proposta di legge a firma dei consiglieri del PdL Bianca D’Angelo, Angelo Polverino e Fulvio Martusciello per la modifica statutaria relativa alla unificazione dei due attuali organismi per le pari opportunità – Commissione regionale pari opportunità e Consulta regionale femminile – nell’unico organismo Commissione per le pari opportunità e per la tutela della dignità e dei diritti umani, “finalizzata – ha spiegato la D’Angelo – alla semplificazione, al migliore funzionamento e a politiche di parità più aderenti al mutato contesto socio giuridico e più efficaci per il pieno sviluppo delle pari opportunità”. La proposta di modifica statutaria è collegata alla proposta di legge a firma della stessa D’Angelo volta a riorganizzate e a suddividere in aree tematiche le azioni e le iniziative dell’organismo di parità “al fine – ha aggiunto la consigliere segretario dell’ufficio di presidenza del Consiglio regionale – di rendere l’azione dell’organismo più incisiva su ciascun settore di intervento, più efficace e più evidente”.

Contraria alla proposta di modifica statutaria si è detta la consigliere di IdV, Anita Sala per la quale “essa va nella direzione opposta a quella auspicata dalle associazioni femminili che compongono la Consulta regionale femminile; il rischio – ha sottolineato – è che, abolendo la Consulta, si abbia un solo organismo del tutto politicizzato che non esprima le reali esigenze del mondo femminile e che sia, dunque, impossibilitato a raggiungere i propri obiettivi”. Anche per il vice presidente del Consiglio regionale, Antonio Valiante (Pd) “la questione va approfondita ascoltando le rappresentanti del mondo associazionistico femminile perché – se è vero che i processi di semplificazione sono sempre utili anche al fine di una maggiore efficacia dell’azione messa in campo – occorre essere certi che, in tal modo, si creano le condizioni affinché l’organismo di pari opportunità possa effettivamente operare”. A questo, il presidente della I Commissione, Polverino, ha ritenuto opportuno rinviare l’esame del testo alla prossima settimana evidenziando, però, “che uno dei punti fondamentali dell’azione politica del centro destra è quello della semplificazione e dell’alleggerimento degli organismi regionali e, pertanto, e questa proposta di legge fa parte di tale percorso”.

Infine, la I Commissione ha deciso di attendere i pareri delle altre Commissioni consiliari al fine di esprimersi nel merito del disegno di legge proposto dal Presidente della Giunta regionale Stefano Caldoro per la semplificazione del quadro normativo regionale attraverso l’abrogazione di n. 480 leggi regionali già implicitamente abrogate o, comunque, prive di efficacia. Sul tema, Valiante ha ricordato che, dal luglio scorso, attende di essere esaminata la propria proposta di legge per il decentramento delle funzioni amministrative “che – ha evidenziato l’ex vice presidente della Giunta regionale – è fondamentale per conferire le funzioni dalla Regione e agli Enti locali ed è propedeutica a qualunque intervento di modifica ordinamentale”. Perplessità per la corposa abrogazione normativa, che riguarda anche leggi relativamente recenti, sono state espresse dal consigliere della Destra Carlo Aveta, dal capogruppo dell’Udeur Ugo De Flaviis e dalla consigliera di IdV Anita Sala i quali hanno sollecitato un maggiore approfondimento del testo. Su proposta dei consiglieri Luciano (PdL), Sergio Nappi (Noi Sud) e Pietro Foglia (Udc), la Commissione ha, dunque, deciso di investire i competenti uffici regionali per attuare il necessario approfondimento giuridico.

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di Redazione
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