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Regione, indagati Caputo (Pd) e Polverino (Pdl)

Truffa e peculato sono le ipotesi di reato

Regione, indagati Caputo (Pd) e Polverino (Pdl)
11/01/2013, 10:44

NAPOLI - Non si ferma la scure della Guardia di Finanza nei confronti degli uomini del consiglio regionale della Campania. Sono stati notificati due decreti di perquisizione ai consiglieri regionali Nicola Caputo del Partito Democratico e Angelo Polverino del Pdl. I provvedimenti rientrano nell’ambito dell’inchiesta condotta dal pm Giancarlo Novelli, coordinata dal procuratore aggiunto Francesco Greco. Le ipotesi di reato sono truffa e peculato sull’uso improprio dei rimborsi erogati ai gruppi presenti in consiglio. Entrambi sono in corsa per le prossime elezioni politiche del 24 e 25 febbraio. Nicola Caputo è stato il più votato in provincia di Caserta alle recenti primarie del Pd per la scelta dei candidati in Parlamento, ed è stato inserito al numero 4 della lista del suo partito per la circoscrizione Campania II. Angelo Polverino ha invece diffuso in una nota la propria disponibilità a candidarsi in attesa delle decisioni del partito. Sul fatto rompe il silenzio Nicola Caputo che attraverso il suo profilo face book annuncia di aver ricevuto un avviso di garanzia per anomalie riscontrate su alcune fatture relative alla comunicazione e che si sarebbe recato in Procura per essere ascoltato e chiarire la propria posizione. All’interno della stessa inchiesta è agli arresti domiciliari il consigliere regionale Massimo Ianniciello, che ha chiesto rimborsi all’ente regionale per una somma pari a 64mila euro per fatture legate ad operazioni inesistenti.

 

 

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di Emmeggì Riproduzione riservata ©