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Caldoro: “E’ una risposta in un momento di crisi”

Regione, lavoro: ecco il fondo del microcredito

Nappi: “E’ un sostegno al lavoro autonomo”

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Regione, lavoro: ecco il fondo del microcredito
22/10/2012, 16:40

NAPOLI – Favorire processi di crescita e di sviluppo per il lavoro autonomo e la microimpresa, coinvolgendo quei soggetti in condizione di svantaggio economico, sociale ed occupazionale altrimenti esclusi dal sistema creditizio tradizionale. E’ questo il Fondo del Microcredito, istituito dalla Regione Campania con una dotazione finanziaria di 65 milioni di euro incrementabili fino a 100 milioni di euro.

“È una misura rivolta ai soggetti deboli - ha spiegato il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro - quelli cioè che hanno buona idea e volontà, ma non hanno la forza, cioè i requisiti, per andare in banca e chiedere e ottenere credito”. Il Governatore della Campania fa sapere, inoltre, che la misura messa in campo consente di usare le risorse del Fondo sociale europeo: “Abbiamo pensato a giovani, microimprese, anche quelle del terzo settore, i disoccupati di lunga durata È una risposta in un momento di crisi - ha sottolineato il numero uno di Palazzo Santa Lucia - e a tante piccole realtà che possono garantire nuovi posti di lavoro e nuovi servizi di qualità. Vogliamo aiutare, favorire e sostenere tutti quelli a cui è destinata questa misura”.

Il funzionamento del Fondo prevede la concessione di microprestiti a soggetti tradizionalmente non bancabili, da un minimo di 5 mila euro ad un massimo di 25 mila da restituire a tasso zero in cinque anni.

“Il prestito potrà essere restituito dopo sette mesi dalla scadenza in 60 rate – fa sapere l’assessore al lavoro della Regione, Severino Nappi - è una scommessa di credibilità del nostro sistema, un sostegno al lavoro autonomo”.

Il tutto, assicurano da Palazzo Santa Lucia, sarà veloce anche perché i 65 milioni di eruo già sono disponibili: la domanda si potrà presentare dal 19 novembre prossimo e le pratiche per assegnare i fondi saranno sbrigate entro 45 giorni.

Quanto ai progetti, la commissione che li valuterà si baserà innanzitutto  sui settori, sui  piani no profit e sulla qualità delle proposte che arriveranno.

Per poter accedere al fondo, i proponenti dovranno essere maggiorenni, cittadini dell'Unione Europea o di altri Paesi se in possesso di carta di soggiorno o regolare permesso.

A breve, inoltre, Sviluppo Campania aprirà degli sportelli in ogni provincia per dare le informazioni necessarie. Sportelli che saranno, tra l’altro, anche itineranti. 

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di Rossella Marino
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